Gioco
Si inaugura domani la casa per famiglie nel nome di Alice
L’appartamento entra nella rete del Meyer per i genitori dei bimbi ricoverati, che qui potranno rimanere gratis durante la degenza dei figli
lucca. «Un paziente su quattro arriva al Meyer da fuori regione – spiega Alberto Zanobini, direttore generale dell’ospedale pediatrico fiorentino –. È importante contare su una ricca rete di ospitalità capace di dare un aiuto concreto a tante famiglie che arrivano da ogni parte d’Italia e si rivolgono ai professionisti del nostro ospedale per un problema di salute dei figli. Questa casa accoglienza è un ulteriore tassello di un mosaico che ci rende orgogliosi della nostra realtà».
Domani 8 luglio alle 10 viene inaugurata Casa Alice, un appartamento indipendente situato a Firenze in via Puccinotti 67, che l’associazione Alice Benvenuti onlus ha messo a disposizione della rete di ospitalità delle famiglie del Meyer per le brevi degenze. «Con la prima Casa Accoglienza Alice – spiega l’associazione – possiamo ospitare, gratuitamente, una famiglia di quattro persone con bambini». Il taglio del nastro avverrà alla presenza del dottor Zanobini, oltre a personalità dello sport e spettacolo.
Casa Alice è un progetto dell’associazione Alice Benvenuti onlus, frutto della generosità di tante persone in nome dell’amore verso il prossimo e in ricordo di Alice. Il progetto segue l'accordo attivo da oltre un anno con il servizio 4242 per il trasporto gratuito dei piccoli degenti in caso di particolari necessità, attraverso buoni taxi per il rientro dal Meyer alle loro abitazioni. L’associazione è nata dopo la prematura scomparsa di Alice Benvenuti, 18 anni, lucchese, che ha lottato per moltissimo tempo contro una malattia per la quale è stata curata al Meyer. Sull'esempio del suo coraggio e determinazione, l'associazione si è data lo scopo di aiutare e sostenere le famiglie e di agevolare i giovani a realizzare le loro aspirazioni con borse di studio e progetti di aiuto per mantenere vivo il suo ricordo. —
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