Sicurezza
«Né Covid, né omofobi»: la Gelateria De’ Coltelli contro il virus razzismo
Un cuore arcobaleno a rendere ancora più chiaro il messaggio. L’iniziativa ha riscosso un gradimento quasi pari a quello del gelato
LUCCA. «A sessant’anni avrò pure il diritto di scegliere a chi dare il gelato». Gianfranco Cutelli non è uno che nasconde la mano, rifugge le scelte o evita le prese di posizione. Il gelato che produce lo racconta meglio di tanto parole: variegato e colorato nell’aspetto, deciso nel gusto che si rivela nel palato. Ed è così che mentre in Italia tiene banco il dibattito sul disegno di legge contro le discriminazioni omofobe e di genere, il cosiddetto “Ddl Zan”, la Gelateria De’ Coltelli, che ha punti vendita a Lucca in via San Paolino e a Pisa sul Lungarno e vanta tre coni del Gambero Rosso (equivalente delle Stelle Michelin per i ristoranti), se ne esce con un manifesto che è tutto un programma: «Si prega la gentile clientela di non accedere al locale se si manifestano sintomi di: Covid-19, razzismo, omofobia. Grazie per la collaborazione», con un cuore arcobaleno a rendere ancora più chiaro il messaggio. L’iniziativa ha riscosso un gradimento quasi pari a quello del gelato: «È da circa un mese che lo esponiamo – racconta Daniele Corsetti, 28enne originario di Varese impiegato alla gelateria di via San Paolino – e il manifesto piace: alcuni passanti vedendolo mentre sono in strada, entrano anche solo per complimentarsi».
A spiegare l’eziologia di una simile scelta che mescola senso civico, marketing ed etica è lo stesso Cutelli, siciliano di origine ma pisano d’adozione: «L’idea è che ognuno possa fare qualcosa per cambiare le cose e noi non abbiamo paura di provarci – racconta –. La proposta del manifesto è venuta a chi cura il marketing e i canali social, mi è piaciuta e l’abbiamo realizzata. Già in passato avevamo preso posizione su questioni di interesse pubblico, ad esempio nel 2011, in occasione del referendum sull’acqua pubblica. Da più parti arrivava l’invito a non andare a votare, così decidemmo di offrire il gelato a tutti coloro che si presentavano nella nostra bottega con la scheda elettorale timbrata. Non ci interessava che avessero optato per un “si” o un “no” al quesito referendario, ma solo che avessero esercitato il diritto di voto».
La Gelateria De’ Coltelli è impegnata anche sul tema della sostenibilità: «Abbiamo investito nel vuoto a rendere – racconta Cutelli –. Prima avevano le bottiglie di acqua in plastica, ora abbiamo deciso di sostituirle con quelle in vetro. Quando ci portano il vuoto noi gli facciamo 50 centesimi di sconto. Lo stesso avviene con i barattoli di vetro in cui serviamo lo yogurt». —
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