Il dolore
Manifattura sud, il Comune dice no al progetto
Il sindaco: "Manca l'interesse pubblico". Rimangono aperte le porte alla multinazionale Tagetik
LUCCA. Stop al progetto relativo alla Manifattura Sud. L’amministrazione comunale ha messo definitivamente la parola fine al progetto Coima dopo l’ultimatum scaduto il 6 luglio. Manca, secondo il sindaco Alessandro Tambellini, l’interesse pubblico nel project financing di Coima e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Restano aperte, invece, le porte alla multinazionale Tagetik che niente a che vedere con questo stop. Il Comune si dice pronto adesso ad analizzare qualsiasi altra proposta concreta arrivi all’ufficio protocollo.
«Il progetto ci piaceva e lo ritenevamo importante per tutta la città di Lucca ma non a qualsiasi condizione. Il nostro obiettivo è sempre stato la salvaguardia dell’interesse pubblico», ha affermato Tambellini nel corso della conferenza stampa in cui ha annunciato la decisione, assieme all’assessora all’urbanistica Serena Mammini, ai capigruppo di maggioranza e ai dirigenti degli uffici competenti.
«E’ uno stop di natura amministrativa che va incontro agli interessi dei cittadini - secondo il Comune - in quanto l’obiettivo di riqualificare un quartiere del centro storico rimane ancora ben presente».
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