Il Tirreno

Lucca

la scommessa 

Duemila lucchesi aiutati a vaccinarsi

Grazie a una rete costruita da Comune e associazioni è stato più facile prenotarsi online ed essere informati

3 MINUTI DI LETTURA





lucca. Tre mesi di attività, nove associazioni ed enti del terzo settore coinvolti con undici sportelli sparsi sul territorio; circa duemila i cittadini assistiti.

Sono questi i numeri principali che raccontano del successo e gradimento ottenuto dal progetto avviato alla fine di marzo 2021 dall’amministrazione comunale di Lucca in collaborazione con i tanti operatori del volontariato locale, per assistere le categorie dei cittadini più anziani, o con fragilità, nel complesso iter per la prenotazione del vaccino anti-Covid 19.

Hanno presentato i risultati di questa grande operazione di coordinamento e volontarietà il sindaco Alessandro Tambellini, l'assessora alle politiche sociali Valeria Giglioli, che fin da subito ha profuso molto impegno in questo progetto, la consigliera comunale con delega alla sanità Cristina Petretti e i rappresentanti delle associazioni che hanno aderito alla rete di supporto.

Il servizio, che è andato avanti nei mesi di aprile, maggio e giugno, è stato utilizzato da tutti coloro che avevano dubbi e problemi sulle vaccinazioni ed era in particolare rivolto ai cittadini nati tra il 1941 al 1951 che non rientravano nelle categorie di persone con elevata fragilità, ai cittadini estremamente fragili che non avevano compiuto ottant’anni e ai caregiver, ovvero coloro che si prendono cura di un congiunto malato, di una persona con gravi disabilità o di un minore fragile.

Contattando le associazioni, le persone sono state guidate nella procedura di prenotazione online: un servizio, questo, particolarmente utile soprattutto agli anziani che spesso non hanno dimestichezza con i mezzi informatici. Gli stessi volontari, inoltre, hanno anche fornito informazioni sempre aggiornate sulla campagna vaccinale, rispondendo ai singoli quesiti posti giorno dopo giorno dagli utenti.

«Voglio esprimere pubblicamente la mia gratitudine e quella dell'amministrazione comunale nel suo complesso – ha detto il sindaco Tambellini – a tutti i volontari che con grande generosità hanno contribuito a rendere più semplice accedere al vaccino anti-Covid 19 per tutta una fascia di popolazione anziana e fragile. Queste persone hanno lavorato e si sono aggiornate continuamente, come richiedeva la situazione alquanto fluida della campagna vaccinale, fornendo un supporto utilissimo a tanti cittadini. La pandemia ci ha mostrato una volta di più la grande fragilità di ogni singolo uomo e dell'umanità nel suo complesso, ma ci ha anche indicato con forza quello che già sapevamo, ma che tendiamo a dimenticare in tempi normali, e cioè che soltanto insieme, sostenendoci l'uno con l'altro, possiamo salvarci».

È lungo l’elenco delle associazioni che hanno partecipato al progetto: Caritas Lucca di piazzale Arrigoni in centro storico, Misericordia Lucca di piazza della Misericordia (centro storico), Croce Verde Lucca, via Pesciatina, Protezione Civile, Croce Verde di Ponte a Moriano, Croce Rossa di pizzale Don Baronoi, Anpana di Sant’Alessio, Caritas di Sant'Anna, Centro cit-tadinanza attiva Oltreserchio “Il Bucaneve”, Acat al Piaggione, Amnil di via Galli Tassi (centro storico). —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa