Sicurezza
Vandali a Grottorotondo: nel mirino finisce il museo della Linea gotica
L’amarezza di Giuseppe Carli, ideatore del progetto: qualcuno ha cercato di buttar giù la bandiera e ha sfregiato il cartellone illustrativo
Nicola Bellanova
MOLAZZANA. Atti di vandalismo, o sfregio “politico” ad alta quota? La verità, per ora, non si sa, ma non mancheranno denunce e relative indagini. Di certo, i fatti parlano chiaro: sono state compiute delle azioni vandaliche nelle postazioni storiche in località Grottorotondo, a quota 1.068 metri, nel cuore delle Apuane, teatro di cruente battaglie durante la Seconda guerra mondiale.
Il sito, rientrante nel percorso del museo della Linea gotica di Molazzana, è stato tra l’altro inaugurato due anni fa, grazie alla passione di alcuni volontari e col contributo economico del Parco Alpi Apuane. Una brutta azione, che lascia l’amaro in bocca a tutta la comunità locale: «In queste ultime ore sono stati fatti degli evidenti atti di vandalismo – afferma Giuseppe Carli, anima e fondatore del progetto del museo che ha la sua sede nella vecchia scuola elementare del capoluogo – Qualcuno ha cercato di buttar giù la bandiera italiana, si è tentato di strappare la cordicella che regge il drappo, è stata divelta della roba commemorativa attorno al manufatto principale, è stato sfregiato il cartellone illustrativo della storia e i percorsi legati a questo teatro di battaglia».
Insomma, tanti sacrifici per rendere fruibile un sito di importante valenza storica, andati in fumo. E proprio ora che, con l’allentamento dell’emergenza, turisti e appassionati di storia contemporanea salgono su per visitare il percorso museale apuano: «Come associazione Linea gotica siamo amareggiati – continua Carli – perché dopo tanto impegno e tanta fatica per creare un’area storica, culturale e turistica, vedere questo scempio fa cascare le braccia». Il museo della Linea gotica, sorto dieci anni fa grazie all’impegno di Carli e altri appassionati con la collaborazione dell’allora sindaco Rino Simonetti, ha ricostruito, grazie a spazi e percorsi a hoc, la storia della valle durante quegli anni bui, in cui ai piedi della Pania si fronteggiavano l’esercito tedesco e le forze alleate. E proprio a Grottorotondo, ci fu uno scontro tra il 30 ottobre del ’44 fino al 20 aprile del ’45 sulla Linea gotica in cui il battaglione “San Marco” , le Divisioni “Italia” e “Monte Rosa” opposero resistenza alle forze angloamericane. E tra un mese, ci sarà l’inaugurazione del secondo lotto. —
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