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Lucca

prima ex aequo su diciotto scuole 

San Cassiano, la primaria ha vinto il concorso su Maria Luisa di Borbone

Emanuela Ambrogi
San Cassiano, la primaria ha vinto il concorso su Maria Luisa di Borbone

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bagni di lucca. In festa la scuola primaria di San Cassiano di Controni che, ex aequo con una scuola di Montecarlo, si è aggiudicata il primo premio nel concorso “Maria Luisa Borbone, infanta di Spagna, Regina di Etruria e Duchessa di Lucca”, indetto dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca.

È stato premiato il bel lavoro svolto dalla pluriclasse dell’elementare coordinata dall’insegnante Felicia Luongo, con il sostegno del dirigente scolastico di Bagni di Lucca, Francesco Feola. Sono stati trentaquattro i lavori presentati per questo concorso e diciotto le scuole che hanno partecipato. Alla scuola di San Cassiano va un premio di 400 euro, che saranno utilissimi per la didattica. «Sono molto contento di questo risultato – dice Feola – È stato fatto un lavoro davvero grande, se si pensa che i bambini hanno realizzato tutto in pochi giorni. Lodevole il lavoro svolto da Felicia Luongo, sempre disponibile e piena di entusiasmo per questo tipo di iniziative. I ragazzi saranno premiati a settembre alla riapertura della scuola, quando saranno presenti tutti. È mia intenzione coinvolgere anche l’amministrazione comunale. Ritengo giusto pubblicizzare questo lavoro, farlo conoscere. Sarebbe bello fare una piccola pubblicazione per farlo vedere anche ai turisti. È un lavoro degno di lode».

Con la maestra e i bambini ha collaborato anche Virgilio Contrucci, camerlengo della Vicaria Val di Lima e appassionato di storia locale. «Ci siamo calati nella vita dell’Ottocento a Bagni di Lucca – spiega Luongo – con emozione ed entusiasmo. Anche le mamme dei bambini hanno accolto con gioia questo progetto. È stato un viaggio non solo nella storia, ma anche negli usi, nei costumi, nella consuetudine del tempo. Abbiano letto, interpretato, recitato riportando tutto alla lingua attuale. Abbiano scoperto chi erano i visitatori illustri e i frequentatori del Casinò di Ponte a Serraglio e delle nostre terme. I bambini hanno creato anche gli abiti ottocenteschi, una esperienza davvero piena di emozione».

Non è la prima volta che San Cassiano ottiene riconoscimenti per lavori del genere. «Sono molto contenta di questo risultato, i bambini sono stati bravissimi – prosegue l’insegnante – Posso dire che la nostra piccola scuola ha portato a casa diversi riconoscimenti, è davvero una piccola perla. I bambini hanno lavorato con gioia e impegno, una cosa che tocca il cuore, i loro disegni parlano». —

Emanuela Ambrogi

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