Sicurezza
Altopascio festeggia 140 anni dalla fondazione del Comune
Un’installazione luminosa creata dagli Amici di Gerardo che si riflette sulle mura del castello segnala questo importante compleanno
ALTOPASCIO. Un’installazione luminosa che si riflette sulle antiche mura castellane con la scritta “140, auguri Altopascio”. Così il Comune della cittadina del Tau festeggia quasi un secolo e mezzo di storia. L’opera luminosa, realizzata dagli Amici di Gerardo, che resterà presente sulle mura per tutto il mese di luglio, è stata inaugurata giovedì sera alla presenza della banda del corpo musicale Giuliano Zei che si è esibita dal vivo dopo il taglio del nastro della sindaca Sara D’Ambrosio. «Era il 1881 quando un decreto ufficiale sanciva l'istituzione del Comune di Altopascio, autonomo e staccato da Montecarlo - ha sottolineato la prima cittadina - 140 annni, un importante compleanno che abbiamo festeggiato con un piccolo gesto che dà il via alla rassegna un Estate addosso con un'installazione luminosa speciale». Un compleanno importante che risale a pochi anni dopo l’Unità d’Italia, nacque un Municipio autonomo all’ombra della Smarrita, da sempre un punto di riferimento per ii viandanti della Francigena. Nel 2001, per i 120 anni, fu deciso di non fare nulla. Stavolta si parte con una suggestiva illuminazione per evidenziare questo storico evento, ma compatibilmente con l’emergenza sanitaria potrebbero essere organizzati anche momenti di approfondimento e ricostruzione delle origini storiche di Altopascio che prima del 1881 non costituiva ancora un comune a sé. Poi, con il tempo, il territorio è cambiato e si è ampliato, assorbendo anche la frazione attuale di Badia Pozzeveri che prima faceva parte del territorio capannorese, ma che solo nel 1925 diventò a tutti gli effetti parte di Altopascio come terza frazione, accanto a quelle di Spianate e di Marginone, al confine con la Valdinievole. Altopascio come Comune compie 140 anni, ma il paese è conosciuto già in epoca romana quando sorge lungo la via Francigena, qui chiamata via Francesca Romea, una delle più importanti vie di pellegrinaggio medievali, che da Roma conduceva in Francia e proseguiva fino in Inghilterra. Lo Spedale di Altopascio forniva assistenza ai pellegrini. Furono fondati i Cavalieri del Tau, ordine religioso cavalleresco che da Altopascio si diffuse in tutta Europa. —
N.N.
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