Il Tirreno

Lucca

Porcari 

Sgravi sulla tariffa rifiuti Botta e risposta tra Giannoni e il Comune

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Porcari. La tariffa sui rifiuti (Tari) scatena la polemica a Porcari, tra opposizione e maggioranza. Ad aprire le danze è Riccardo Giannoni, capogruppo consiliare "La Porcari che Vogliamo”: «Gli sgravi per le imprese? Sono merito del governo e non dell’amministrazione porcarese. Sono vergognosi i proclami del sindaco Leonardo Fornaciari e dell’assessora Roberta Menchetti per attribuirsi meriti che non hanno. Il governo nazionale ha stanziato le risorse e ha anche detto come dovevano essere usate: 600 milioni di euro a tutti i Comuni d'Italia da destinare obbligatoriamente per sgravare la Tari proprio alle utenze non domestiche che hanno ridotto la propria attività lavorativa a causa del Covid. Al di là dei proclami enfatici, chi si vedrà ridurre o annullare la Tari 2021 sappia che sarà unicamente per provvedimenti e decisioni del governo centrale e non dell'amministrazione porcarese che non ha stanziato un euro di risorse proprie allo scopo».

A stretto giro di posta arriva la replica dell’amministrazione comunale: «Dispiace che il consigliere Giannoni intenda la politica unicamente come corsa ad attribuirsi meriti e paternità. Glissa, invece, sull'entità della riduzione, che per Porcari è divenuta esenzione al 100 per cento. Lo hanno forse fatto anche gli altri Comuni? Non ci risulta. Nella foga di screditare il lavoro dell'amministrazione, l'ex candidato sindaco rimane a corto di argomentazioni politiche per valutare, nel suo complesso, la manovra di bilancio approvata nella seduta di ieri. Un'operazione che abbiamo potuto presentare grazie ai risparmi Tari 2020, il nostro famoso “tesoretto” tutt'altro che esaurito». —

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