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Attività produttive esonerate dal pagamento della Tari

L. D.
Attività produttive esonerate dal pagamento della Tari

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MINUCCIANO. Nemmeno un euro di Tari per il secondo anno consecutivo. Così ha deliberato il consiglio comunale di Minucciano, che ha confermato, e ampliato, l’esonero totale per tutte le attività produttive e commerciali del territorio e per le associazioni dalla tassa per lo smaltimento dei rifiuti.

Circa 70 le attività interessate. Confermate e implementate anche le riduzioni per tutte le categorie di utenze domestiche, sia per i residenti che per i non residenti. «Stiamo vivendo un momento storico difficile e ci auguriamo unico – dice il sindaco Nicola Poli – stiamo affrontando l’emergenza sanitaria che con sé sta portando una grave crisi economica». Il Comune di Minucciano si conferma così tra i più virtuosi, la manovra si aggira complessivamente attorno ai 100mila euro. «Purtroppo anche questo 2021 è segnato dalle difficoltà sia per quelle vissute nei primi mesi dell’anno, tra i vari “colori”, sia ora con una ripresa che intravediamo ma che ancora richiede tempo – spiega Poli – per questo non ci abbiamo pensato più di tanto e seguendo quanto fatto lo scorso anno, ci siamo messi in moto per portare in consiglio l’esonero totale per le attività produttive. Lo scorso anno eravamo intervenuti verso quelle attività che non avevano potuto lavorare, quest’anno per incoraggiare la ripresa abbiamo inserito tutti, quindi anche negozi alimentari, farmacie e banche». Un’operazione che l’amministrazione rivendica con orgoglio anche per i tanti investimenti che vengono comunque compiuti sul territorio con un particolare occhio al turismo. «Sono soldi del nostro bilancio, ma questa manovra non va ad intaccare i nostri investimenti infrastrutturali e opere pubbliche che stanno caratterizzando questi anni e in particolare la manovra di bilancio 2021 approvata lo scorso dicembre – prosegue Poli – ma questo abbattimento della Tari 2021 per le imprese e le associazioni e tutte le agevolazioni e riduzioni previste per le famiglie, rappresenta un importante sforzo di aiuto al nostro sistema produttivo ed al nostro tessuto sociale».

«Le agevolazioni riguardano il pagamento di Imu e Tari per i primi cinque anni dell’attività –dice il sindaco – vogliamo che vivere a Minucciano sia appagante sotto il profilo ambientale e sociale, ma anche conveniente da quello economico». Per la famiglie, è stato studiato un sistema che possa aiutare tutti dopo i nuovi calcoli della tariffa imposti da Arera. «Avremmo avuto riduzioni del 7-8 per cento per alcuni nuclei e aumenti della stessa percentuale per altri – chiude Poli – abbiamo così deciso di intervenire, lasciando naturalmente invariate le riduzioni e intervenendo per assorbire gli aumenti. L’esonero per quei capannoni industriali che smaltiscono rifiuti speciali non ha portato grossi scossoni alle tariffe per le altre utenze». —

L. D.

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