Il Tirreno

Lucca

l’intervento 

“Sinistra con” va all’attacco: «Assi, progetto da buttare»

L’associazione chiama in causa i Comuni interessati anche sulla nomina del commissario «Il piano dell’Anas è vecchio e va contro le moderne scelte»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Il progetto degli assi viari è vecchio e non più compatibile con le moderne scelte ambientali. L’associazione “Sinistra con” interviene con una presa di posizione netta sugli assi viari.

«Il governo ha inviato alle commissioni parlamentari per il parere di competenza un elenco di 44 opere infrastrutturali e ha indicato i commissari straordinari incaricati della loro realizzazione. Tra queste c’è il primo lotto degli assi viari di Lucca il cui commissariamento è stato affidato all’ingegner Eutimio Mucilli. È una decisione importante e molto delicata – spiega –, che merita più attenzione di quanta ce n’è stata a Lucca».

Lo logica che porta alla nomina di commissari per grandi infrastrutture è «superare problemi di ordine burocratico e semplificare le procedure per progetti definiti e su cui c’è un largo consenso. Non è il caso degli assi viari di Lucca. Qui la logica appare quella di imporre a ogni costo un progetto a prescindere dal merito. Cosa pensano gli enti locali che hanno sottolineato la necessità di rispettare le indicazioni emerse nell’inchiesta pubblica promossa anni fa dalla Provincia e mai riportate nel progetto? Nonostante se ne parli da decenni, non esiste un progetto sostenibile e accettato dal territorio», aggiunge l’associazione, sottolineando che l’ultimo progetto in ordine di tempo predisposto da Anas due anni fa «ha ottenuto una sonora bocciatura dal ministero dell’Ambiente con il giudizio di “non ottemperanza” su alcuni fondamentali requisiti di sostenibilità ambientale e paesaggistica».

Il ministero, aggiunge l’associazione, ha fatto anche presente che il progetto presentato «provocherebbe danni irreversibili al reticolo delle acque superficiali e di falda in un contesto delicatissimo e di grande pregio come quello della Piana. Ma allora che mandato viene assegnato al commissario? Di andare avanti comunque avanti? I Comuni interessati non hanno niente da dire? Pensiamo che sia il momento di prendere atto che non ha più senso continuare con un'impostazione della mobilità nella Pianache si è dimostrata fallimentare, che non ha prodotto soluzioni fattibili, che appare vecchia e superata e che ha finito per impedire lo sviluppo di ogni nuova idea di una mobilità moderna e sostenibile». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa