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Lucca

ALTOPASCIO  

Bilancio di previsione: un dossier in procura sui conti del Comune

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ALTOPASCIO. L’approvazione del bilancio di previsione del Comune di Altopascio (nella foto il municipio) ha trovato la ferma opposizione della minoranza. Con Lega e Forza Italia che hanno inviato un esposto-denuncia alla procura della Repubblica, al Prefetto, alla Corte dei conti, al comando provinciale delle Fiamme Gialle. In sostanza si contestano i principi, l’attendibilità e la veridicità nell’approvazione dei provvedimenti di competenza della giunta tra il 7 e l’11 maggio scorso: «Non solo – si legge nella denuncia – quanto è stato approvato dal consiglio comunale non risponde ai principi di congruità, coerenza e integrità, ma quei provvedimenti contengono indicazioni non corrispondenti sulle spese di personale tra i vari deliberati e i prospetti di bilancio, Dup e fabbisogno di personale, alle indicazioni sui mutui ancora in essere (stesso importo per gli anni 2021-22-23 senza considerare i mutui che cesseranno e che il pagamento delle rate porta alla diminuzione del residuo del debito), alle aliquote Imu anni precedenti, alle previsioni di entrata da proventi del codice della strada.

«Il fatto sostanziale di maggior rilievo – prosegue l’esposto – rimane che il pareggio di bilancio per 741mila euro non può essere conseguito come proposto dal Centro studi enti locali e dalla giunta di Altopascio perché non esistono risorse disponibili da avanzo vincolato essendo già state completamente utilizzate nel 2020 come attestato nell’invio della certificazione dal cosiddetto fondone Mef a fine maggio controfirmato dal sindaco, dal segretario generale e responsabile del settore economico finanziario e dal Collegio dei revisori dei conti.

«Nella delibera di fabbisogno di personale – conclude la denuncia presentata dai consiglieri di Forza Italia e Lega – si attesta che l’ente ha rispettato i termini per l’approvazione di bilanci di previsione, rendiconti, bilancio consolidato e ha inviato i relativi dati alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche entro 30 giorni dal termine previsto per l’approvazione. In realtà tali termini non sono stati rispettati né per il bilancio di previsione e neppure per il bilancio consolidato tanto che la Corte di conti ha aperto un apposito fascicolo per gli inadempimenti del Comune di Altopascio chiedendo quali riflessi fossero determinati sul piano delle assunzioni dal mancato invio entro gli obbligatori 30 giorni sino all’invio che è stato perfezionato nei mesi successivi». –

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