Italia
Le esequie di Giannini e il sentito cordoglio di Confcommercio
lucca. Si sono svolti ieri pomeriggio, nella chiesa di San Pietro Somaldi, i funerali dello chef e ristoratore Francesco Giannini, morto nelle prime ore del mattino di giovedì 24 giugno dopo una malattia breve ma terribile, che non gli ha lasciato scampo. Avrebbe compiuto domani sessantotto anni.
Grande il cordoglio da tutta la città per la scomparsa di Giannini, dal 1986 titolare del ristorante “Da Francesco” in Corte Portici, nel pieno del centro storico. Al cordoglio si associa anche Confcommercio, associazione a cui il ristoratore era iscritto. «Un altro pezzo del commercio tradizionale lucchese se ne va – commentano il presidente di Confcommercio Rodolfo Pasquini e la direttrice Sara Giovannini –. Giannini era stato capace, con la sua professionalità, di creare una rinomata attività giunta con successo fino ai giorni nostri. Alla famiglia di Francesco le più sentite condoglianze e l’abbraccio affettuoso della nostra associazione».
Giannini era originario di Fornovolasco, nel comune di Fabbriche di Vergemoli. Molto giovane aveva iniziato a lavorare come chef sulle navi, finché nel 1986 decise di mettersi in proprio. Non tornò in Garfagnana ma rimase a Lucca, dove aprì il ristorante in Corte Portici che sarebbe diventato un’istituzione. Al suo fianco la moglie Sara: la coppia ha avuto tre figli, tutti inseriti nel ristorante, del quale adesso prenderanno la guida.
Per molti lucchesi, il ristorante “Da Francesco” è stato ed è un punto di riferimento, così come è sempre stato grande l’apprezzamento per il suo titolare, un uomo ancora molto legato ai luoghi in cui era nato. —
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