La manifestazione
«Abbiamo sconfessato tutte le bugie e le illazioni»
altopascio. «Un centrodestra barcollante, aggrappato alle sorti di chi ha imposto alla sua parte politica la sua ennesima candidatura per il Comune di Altopascio. Candidatura che rappresenta l'ultima chiamata per Maurizio Marchetti. L'ultimo appello per rimanere a galla nel naufragio di Forza Italia e del suo percorso politico che dopo due anni in Regione, lo hanno riportato ad Altopascio a fare opposizione alla giunta di centrosinistra in carica».
Dopo le polemiche avanzate dal centrodestra altopascese sul bilancio preventivo, prima della sua approvazione, il Pd di Altopascio passa al contrattacco, mettendo l’accento sugli «esposti, i comportamenti, le affermazioni, le illazioni, le bugie protratte e reiterate in questi giorni precedenti e contestuali all'approvazione del bilancio di previsione. In consiglio comunale, sui rilievi emersi nel parere dei revisori, debitamente controdedotti in uno specifico emendamento proposto dalla giunta, abbiamo assistito a una lunga pantomima, proposta dai rappresentanti di centrodestra che non hanno esitato nel 2011 ad approvare anche l'assestamento generale del bilancio, non solo con il parere negativo del revisore dei conti, ma anche del responsabile della ragioneria. Una delibera, quella del 2011, partecipata e votata da tutti gli illuminati rappresentanti dell'attuale minoranza di centrodestra. Noi oggi lavoriamo per una campagna elettorale fatta di contenuti e di proposte per il territorio». —
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