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ALTOPASCIO  

Nonna Lia guarita dal Covid festeggia i 97 anni

Nicola Nucci
Nonna Lia guarita dal Covid festeggia i 97 anni

Dopo 56 giorni di ospedale ha vinto la sua battaglia e oggi il paese di Spianate le ha preparato una torta speciale

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ALTOPASCIO. Nella sua lunga vita ha saputo sempre rialzare la testa. E lo ha fatto anche questa volta, riuscendo a vincere la battaglia contro il Covid, dopo 56 giorni di ricovero in ospedale. Ad attenderla oggi, venerdì, nel giorno del suo compleanno, una torta speciale che i suoi compaesani di Spianate hanno preparato per lei, un rinfresco al quale saranno invitati i parenti e gli amici più stretti ma che idealmente sarà festeggiata con un caldo abbraccio da tutto il paese, la frazione più popolosa frazione di Altopascio, che è come se fosse presente alla festa di Lia Strauss che spegnerà 97 candeline.

Una storia di quelle a lieto fine, che fanno bene al cuore e allo spirito, di una signora forte come una roccia, dal carattere spigliato e solare, che non ha mai smesso di sorridere e arrendersi. Anche di fonte alle tante avversità della vita, dalla morte del marito quando era ancora giovane, alla perdita del figlio di 52 anni per una malattia, ad una pancreatite acuta che sette anni fa sembrava non lasciarle scampo. Poi è arrivato anche il Covid, alla sua veneranda età, che ha superato indenne grazie ad una grande forza d’animo e all’affetto dei suoi cari. «È sempre stata una donna fortissima, socievole e amata da tutti, anche la preghiera gli è stata di conforto e l’ha aiutata a superare le difficoltà» racconta la nipote Annamaria che viene spesso a trovarla a casa dove è assistita da una badante. Originaria di Montecarlo si è poi trasferita a Spianate a pochi metri dalla piazza principale dedicata a San Michele.

Lia, che porta il cognome del famoso compositore di musica classica (i suoi avi erano di origini austriache) ha fatto tanti lavori, anche il pane che fa parte della storia di questo territorio. I parenti hanno avuto per anni un bar in centro a Spianate. Una vita dedicata anche alla fede e alla parrocchia, facente parte tra le tante attività della corale della chiesa. Tra le sue passioni le carte e soprattutto la tombola a cui non ha rinunciato fino a quando ha contratto il virus. Una voglia di vivere e stare con gli altri, fino a quando il fisico lo ha consentito, sono il suo elisir di lunga vita. Questa sera saranno tutti riuniti a casa sua, dove sarà montato un gazebo, con la sorella Landa, le altre nipoti e la Pro Loco di Spianate che sta pensando ad anche ad un piccolo dono.

«Poco prima delle festività natalizie – spiegano il presidente della locale pro loco Giancarlo Orsi e la consigliera Lorena Fini – addobbammo con le luci l’albero che avrebbe dovuto rappresentare la speranza di uscire dalla pandemia. C’era anche Lia. Una donna incredibile che in questi due mesi di ospedale ha resistito alla malattia vincendo un’altra battaglia della sua vita. Non si è mai persa d’animo e ha reagito alle avversità compiendo opere di bene per i più bisognosi».

Per tutti ormai è la nonna di Spianate, una delle persone più longeve di Altopascio. Lia è anche cugina di Luana Strauss che il Covid purtroppo si è portata via all’età di 75 anni pochi mesi fa. E che faceva parte di una generazione di donne che hanno vissuto epoche diverse della storia italiana e locale con il filo comune denominatore del pane, simbolo della cittadina del Tau. Donne forti diventate un esempio, un'icona come è nonna Lia per Spianate. —

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