Gioco
Panchina arcobaleno, cancellati gli insulti
Svastiche e scritte omofobe sono state grattate via dal consigliere Daniele Bianucci e da alcuni giovani del gruppo Echo
LUCCA. A denunciare l’accaduto erano stati proprio i ragazzi e le ragazze del gruppo cittadino Echo, che avevano segnalato come la panchina arcobaleno, installata solo una manciata di settimane fa in corso Garibaldi, in centro storico, fosse stata oggetto di vandalismo, con l’incisione di svastiche e insulti omofobi.
E ieri pomeriggio, lo stesso gruppo di giovani, insieme ad alcuni loro genitori, armati di vernici e pennelli – naturalmente autorizzati dagli uffici comunali – hanno voluto personalmente recuperare la panchina, cancellando le scritte. Accanto a loro, il consigliere comunale delegato ai diritti e alle politiche giovanili, Daniele Bianucci.
«Non voglio affatto minimizzare quanto è accaduto, col grave atto di vandalismo che ha colpito la panchina arcobaleno della nostra città – evidenzia Daniele Bianucci –. Eppure oggi desideriamo porre l’accento soprattutto sull’impegno di questi giovani e delle loro famiglie che insieme, coi loro sorrisi, hanno voluto ricordare a tutte e a tutti come Lucca sia la città dei diritti, che rispetta, accoglie e valorizza ogni differenza. Torneremo di nuovo ad intervenire sulla panchina, se si verificassero nuovamente atti di vandalismo? Sinceramente, speriamo che fatti del genere non si verifichino più. Per questo contiamo nell’attenzione da parte delle forze dell’ordine. Ma, soprattutto, contiamo sulla cura di ogni cittadino».
Tra una considerazione e l’altra partono i lavori di sistemazione della panchina: prima c’è da grattare via le scritte usando la carta vetrata, poi bisogna pitturare le “stecche” danneggiate. A cimentarsi in queste operazioni, insieme al consigliere Bianucci, ci sono Massimo e Valentina Ghimenti (padre e figlia) e Sarah Martinelli. Sono stati loro a scoprire le scritte razziste e sessiste sulla panchina: «Le abbiamo notate venerdì della scorsa settimana – raccontano – così abbiamo segnalato il tutto al Comune». Fanno parte di Echo, il gruppo nato dall’aggregazione spontanea di cittadini desiderosi di fare qualcosa per sensibilizzare la popolazione su temi quali la violenza di genere e le discriminazioni. «Siamo una trentina di ragazzi e ragazze – raccontano Sarah e Valentina – tutti di Lucca. Finora ci incontravano tutti i martedì in rete ma adesso potremo tornare a riunirci in presenza all’Arci».
Purtroppo non è la prima volta che le panchine arcobaleno vengono vandalizzate e prese di mira: settimane fa ignoti si sono accaniti contro la panchina arcobaleno piazzata in un parco di Ghezzano, comune di San Giuliano Terme, dall’amministrazione comunale. La panchina era stata trovata spostata dalla sua sede e scaraventata a ridosso di un muro perimetrale e di una siepe. Al suo posto c’era una panchina tradizionale. Il messaggio era chiaro: questa panchina non la vogliamo.
Per fortuna anche in quella occasione c’è stato chi si è adoperato per ripristinarla e rimetterla al suo posto. —
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