Sicurezza
«L’organico Covid deve essere mantenuto»
lucca. Modificare la norma del 2009 che impone vincoli stringenti e mal si concilia con la situazione post pandemia. L’organizzazione amministrativa delle classi, cristallizzata a oltre un decennio fa, è sul tavolo della commissione Istruzione e formazione del consiglio regionale, guidata da Cristina Giachi (Pd), che punta a scrivere un atto di indirizzo per adeguare le disposizioni al presente, ma che intende anche sollecitare il Governo a mettere in campo il cosiddetto “organico Covid”, una delle novità dell’emergenza sanitaria pensato per sopperire alle necessità delle scuole che al momento non risulta confermato per il prossimo anno scolastico.
L’Ufficio gestisce esclusivamente il personale disponibile e al momento, dati alla mano, la disponibilità di docenti per il prossimo anno è inferiore di circa una sessantina di unità rispetto all’anno 2020-2021”. Oltre al personale, cala anche il numero degli alunni alle materne e alle elementari. Regge, con un leggero aumento, la scuola secondaria di secondo grado.
Sulla base di questi questi dati il sistema scuola Toscana non ha alcuna possibilità di rispondere al nodo sovraffollamento classi. Unica chance resta l’attivazione dell’organico Covid e il Ministero delle Finanze sta lavorando per rivedere la capienza di fondi e quindi modificare il numero di studenti per classi. —
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