Sicurezza
La prima maturità con il curriculum Centinaia di studenti chiamati al colloquio
Domani inizia il secondo esame in tempi di pandemia I dirigenti: «Aule sanificate, controlli eseguiti. Si parte»
Barbara Antoni
lucca. Scocca domattina alle 8,30 l’ora di inizio del secondo esame di maturità in tempo di pandemia e il primo in cui i maturandi si presentano al colloquio con tanto di curriculum. Una novità annunciata da tempo, ma piovuta proprio nell’ anno scolastico 2020-21. Un modo per gli studenti anche per farsi conoscere meglio. «Dai curricula – spiega Daniela Venturi, dirigente del professionale Pertini di Lucca – abbiamo scoperto competenze che non sapevamo dei ragazzi. Ce ne sono alcuni che scrivono testi di canzoni». Al Pertini saranno otto le classi quinte (compreso il serale) alle prese, domani, con l’esame: un colloquio unico di un’ora. Entrerà uno studente alla volta, con un accompagnatore se vorrà. Ogni commissione, è previsto dalla circolare ministeriale, non interrogherà più di cinque candidati ogni giorno.
In tutto un centinaio i maturandi dei due istituti della Piana, l’Iti Benedetti di Porcari e il liceo scientifico Majorana di Capannori, sotto la guida del dirigente Luigi Lippi. «Al Benedetti per i colloqui usiamo aule grandi con purificatori d’aria e condizionatori. Al Majorana abbiamo destinato ai colloqui gli spazi più grandi nei container, aule da cinquanta metri quadrati l’una. I filtri dei purificatori sono stati controllati venerdì dal personale della Provincia».
Quattro commissioni d’esame per centocinquanta studenti di quinta dell’istituto superiore della Garfagnana (Itet Campedelli, liceo Galilei e Iti Vecchiacchi) guidato dal dirigente Oscar Guidi, che sottolinea: «Il protocollo per gli esami è uguale a quello dello scorso anno. Un elemento di novità è l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica, vivamente sconsigliata la Ffp2».
«La procedura degli esami è sostanzialmente quella dello scorso anno – spiega anche il professor Massimo Fontanelli, dirigente dell’Iti Fermi, dove si affacciano alla maturità circa cinquecento studenti di venti classi quinte –. Bisognerà stare molto attenti fra il colloqui di un candidato e di quello successivo, a sanificare l’aula. Il colloquio parte dal tema consegnato dai maturandi entro il 31 maggio, dopodiché il prosegue con l’analisi di un testo di italiano e l’interrogazione sulle discipline, compresa l’educazione civica che da quest’anno è materia di esame».
Circa centosettanta, suddivisi in dieci classi quinte, gli studenti dell’Itc Carrara di Lucca che si apprestano a sostenere la maturità. «Abbiamo predisposto un piano sicuro di entrate e uscite – spiega la dirigente Alessia Bechelli –. È stato faticoso organizzare tutto, ma ci siamo. Credo che entro giugno tutti gli studenti avranno finito l’esame. Non ci risultano problemi di contagi: gli ultimi giorni di scuola ho tenuto le quinte in didattica a distanza per evitare quarantene di classe». Questo anno scolastico che si conclude, per la preside Bechelli è il primo trascorso a Lucca. «Un anno intenso ma positivo – sottolinea –, mi sono trovata bene».
Undici classi, per oltre trecento maturandi: sono i numeri degli istituti lucchesi guidati dalla dirigente Mariacristina Pettorini: liceo classico Machiavelli, liceo Paladini, istituto Civitali. Anche lei rimarca il valore del curriculum per gli studenti: «I ragazzi l’hanno implementato da aprile con le loro competenze, poi c’è una parte curata dalla scuola». L’ultimo atto della preparazione all’esame, spiega, «è la conferenza di servizio convocata per domani (oggi, ndr) dalle 11 alle 13 dal provveditorato regionale; partecipano tutti i presidi». Undici quinte, per circa centosessanta maturandi negli istituti guidati dalla dirigente Iolanda Bocci fra Isi di Barga e chimico di Borgo a Mozzano. «L’ultimo giorno di scuola – spiega la preside – all’aperto abbiamo cantato tutti insieme “Notte prima degli esami” per farci gli auguri». —
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