La manifestazione
«Caso isolato, qui non c’è il problema stagionali»
lucca. La premessa è d’obbligo: nessun riferimento all’hotel Villa San Michele e nessun dubbio che Domenici, come ha dichiarato, faccia contratti a norma di legge. Ma la Filcams Cgil non ci sta alla guerra contro i giovani «che non avrebbero più voglia di fare gli stagionali per il reddito di cittadinanza».
«Mica è così facile accedere al reddito – chiosa Sabina Bigazzi, segretaria generale provinciale della Filcams – La polemica delle ultime settimane mi sembra una cortina fumogena per non affrontare i veri problemi. Sarà anche vero che non si trovano i lavoratori, ma i lavoratori non devono essere sottoposti a ricatto».
Contratti a chiamata, contratti da 20 ore settimanali che diventano regolarmente 40, ristoranti e hotel che chiedono personale esperto, o studenti dell’Alberghiero, per poi pagarli 300 euro al mese. Senza arrivare al “caso limite” dell’imprenditore di Pietrasanta che invitava i giovani a lavorare senza chiedere né quante ore né quanto denaro, perché c’è un’emergenza in corso, la Filcams punta il dito contro «un sistema ricettivo che non tutela compiutamente i lavoratori».
Massimo Dinelli, segretario Filcams, invita ad aspettare qualche settimana prima di parlare di difficoltà nel reperire gli stagionali a Lucca: «Spero che quello di Domenici sia un caso isolato, il problema degli stagionali in genere è più legato alle strutture ricettive della Versilia». —
T. G.
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