La manifestazione
Diecimo e Dezza senz’acqua «Il Comune parli con Gaia»
Borgo a mozzano. Proteste a Diecimo e Dezza dove per una decina di ore è mancata l’acqua finché i tecnici e gli operai del servizio idrico non hanno riparato il guasto alla tubatura.
A farsi portavoce del disagio degli utenti è la consigliera di opposizione Yamila Bertieri, secondo la quale gli utenti che cercavano in Comune amministratori o dirigenti che potessero dare risposte immediate non hanno trovato ascolto. Bertieri, ricordando che il problema della fornitura di acqua è più ampio e complesso, invita l’amministrazione comunale a organizzare un tavolo di concertazione tra il Comune e l’azienda preposta alla manutenzione degli acquedotti.
«Dopo che ho reso pubblica l'interrogazione sulla richiesta di un intervento all'acquedotto situato ad Oneta - dice la consigliera - sono giunte nuove segnalazioni che riguardano la non buona situazione in cui la rete idrica si trova». Un incontro tra Comune e Gaia sarebbe «irrimandabile per la situazione drammatica in cui si trova l'acquedotto di Oneta e altre zone, in un territorio colpito da continue perdite di acqua a causa delle condutture principali usurate. Una soluzione deve essere trovata e l’amministrazione non dovrebbe chiudere gli occhi di fronte all'evidente problematica che ha colpito in questi giorni Diecimo e Dezza (ma ne è un esempio), lasciandole per molte ore senza acqua».
Bertieri ricorda di essere stata lei a chiedere informazioni da dare agli utenti sul guasto, contattando i gestori di Gaia, per dare notizie in grado di tranquillizzare. «Sono anche andata nelle frazioni rimaste senz’acqua dove ho seguito il lavoro degli operai di Gaia, i quali, senza sosta e bagnati completamente, si sono prodigati il più velocemente possibile in un rischioso cunicolo per sostituire oltre 100 metri di tubazione rotta». —
E.A.
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