Finanza
Filippo, il dolore degli amici
Lunedì l'autopsia sul corto del trentottenne morto in un incidente sulla Lodovica
PIEVE FOSCIANA. Solo due ore prima dello schianto mortale, Filippo Silvestri, 38 anni, di Pieve Fosciana, pubblicava sulla propria pagina Facebook una foto della sua Kawasaki. Filippo stava andando al mare. Aveva preso un paio di giorni di ferie che aveva deciso di trascorrere con alcuni amici. Partito dalla sua casa di Pieve Fosciana, il destino lo ha fermato a Borgo a Mozzano in un incidente la cui dinamica deve ancora essere chiarita. Il dolore dell’intera Garfagnana che conosceva Filippo e la sua famiglia, per anni titolare dell’attività “Paino Mobili” a Castelnuovo, è arrivato con l’incredulità degli amici per quanto successo.
Ieri mattina, giovedì, all’obitorio dell’ospedale Campo di Marte di Lucca, una parente vicina alla famiglia ha effettuato il riconoscimento della salma. Intanto il magistrato Enrico Corucci ha disposto l’autopsia, che sarà effettuata lunedì mattina dal medico legale Stefano Pierotti. Dopodiché la salma potrà essere riconsegnata alla famiglia per l’organizzazione dei funerali. Filippo, operaio alla cartiera Wepa a Capannori, lascia papà Domenico Silvestri, la mamma Edy Angelini, impiegata del Centro per l’Impiego di Castelnuovo ed oggi in pensione, e il fratello maggiore Andrea. Pochi minuti dopo l’incidente, appena l’identità del giovane ha iniziato a girare sui social, qualche contatto Facebook di Filippo ha iniziato a scrivere sotto la foto della sua Kawasaki Versys salutandolo e mettendo in evidenza la sua voglia di vivere, la sua spensieratezza e la sua simpatia. Lo salutano chiamandolo “Paino”, soprannome che si portava dietro per l’attività gestita dalla famiglia per tanti anni.
Un amico di nome Leonardo avrebbe voluto telefonare a Filippo poco prima della sua partenza da Pieve Fosciana: «Avevo visto la moto pronta per il viaggio ed ho pensato che non eri venuto a prendere la Go Pro, poi mi hanno detto che eri morto in un incidente. Avevi anche cambiato i freni per avere più sicurezza, non ci credo». Qualche saluto anche in inglese perché Filippo aveva lavorato per alcuni anni a Londra. Tra i saluti anche quello del popolare deejay Luca Bacchetti, pievarino di origine e che grazie alla sua musica ha conquistato la ribalta internazionale: «Non è giusto Filippo, sei sempre stato carino e sei venuto più volte a sentirmi quando venivo a Londra. Sempre con entusiasmo come qualche settimana fa quando ti ho incontrato. Prego per te».
Filippo era conosciuto anche perché aveva avuto diverse esperienze lavorative come quelle da barman al Blue Matisse di Borgo a Mozzano o al Caffè San Colombano di Lucca ed anche come corriere Gls. Tra le sue passioni, oltre le moto, anche la neve, dove amava cimentarsi con il suo snowboard. Toccata da vicino la comunità di Pieve Fosciana, dove il ragazzo abitava assieme alla famiglia. Tanti messaggi di vicinanza a papà Domenico e mamma Edy. «Ogni parola in questo momento è priva di senso. Rimarrai nei nostri cuori. Ciao Filippo», scrive il sindaco Francesco Angelini dopo l’accaduto. —
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