Attenzione
Due panchine rosse presto a Benabbio e Vico Pancellorum
Bagni di Lucca, saranno inaugurate rispettivamente domenica prossima e nel fine settimana successivo
Emanuela Ambrogi
Bagni di Lucca. Saranno inaugurate nel prossimo fine settimana e in quello successivo a Benabbio e a Vico Pancellorum due nuove panchine rosse.
Domenica 13, alle 17, sarà la volta della panchina di Benabbio, in piazza Santa Maria; il sabato successivo (19 giugno), sempre alle 17, toccherà a Vico Pancellorum, dove sarà presente anche la associazione Il Risveglio. Nelle due giornate sarà presente la associazione “Non ti scordar di te”. È invitata anche la mamma di Vanessa Simonini, la ragazza di 20 anni che fu uccisa da un amico a Gallicano, nel 2009.
A Bagni di Lucca queste panchine prendono un maggior valore perché gli abitanti non dimenticano che nel 2010, il 7 dicembre, fu uccisa una ragazza cubana di 27 anni, Cala Perez Kaliannys, freddata a colpi di pistola da un uomo, poco distante dai giardini pubblici, alla Villa.
In quel punto è stata già messa una panchina rossa da parte dell’amministrazione comunale.
L’importanza di cosa rappresentino le panchine rosse è stata sottolineata in consiglio comunale dalla consigliera Maria Barsellotti. A Benabbio Sauro Lorenzoni e Mauro Pierotti hanno accolto con entusiasmo il suggerimento del sindaco, Paolo Michelini, di tingere di rosso la panchina che si trova in piazza Santa Maria.
«Siamo felici di farlo – dicono –. La panchina è stata messa in piazza vicino alla fontana due anni fa. Il colore rosso ora è un segnale importante per non dimenticare e condannare gli atti di violenza contro le donne, che purtroppo accadono quasi ogni giorno. Il paese è molto contento di questa iniziativa». Lorenzoni, trapiantato da Filettole a Benabbio 35 anni fa, ama il paese in cui vive come se fosse nato lì e compie spesso piccoli lavori di pulitura e altro.
Sabato 19 sarà poi la volta della panchina nei pressi della chiesa di San Paolo a Vico Pancellorum, completamente messa a posto da Claudio Stefanini di Vico, scultore, molto attivo nella associazione paesana: «Si tratta di una vecchia panchina che aveva due gambe rotte – dice –. L’ho risistemata e oltre alla tinta rossa ho voluto aggiungere un palloncino di allumino dello stesso colore. Dedico questo lavoro a Vanessa Simonini, il ricordo di lei è nei nostri cuori». A Vico, come accennato, parteciperà anche la associazione “Non ti scordar di te”.
«Quasi tutti i paesi del Comune di Bagni di Lucca hanno una panchina Rossa – conclude Maria Barsellotti – un fatto che ci fa capire quanto sia forte il desiderio di dire no alla violenza, e in particolare a quella di genere. Mi piace sottolineare che sono gli abitanti dei paesi ad essere sensibili e attenti a questo tema. Sono loro che preparano le panchine e che si rivolgono poi alla amministrazione comunale. È un fatto importante e significativo».
Sul territorio comunale le panchine ora sono 14. le panchine rosse, come molti sanno, sono pensate come simbolo di rifiuto della violenza nei confronti delle donne, ovvero, come la definisce l’Onu, «Qualsiasi atto di violenza per motivi di genere che provochi o possa verosimilmente provocare danno fisico, sessuale o psicologico, comprese le minacce di violenza, la coercizione o privazione arbitraria della libertà personale, sia nella vita pubblica che privata». –
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