Sicurezza
Dopo il lungo esilio con la quinta B si chiude la storia della Don Bosco
CAPANNORI. Ultimo anno per la scuola elementare Don Bosco di Tassignano. Non più solo in senso fisico, dopo la chiusura da quasi sette anni del plesso originale per problemi strutturali, ma anche dal punto di vista amministrativo ed emotivo. Sì, perché i ragazzi in questi anni di chiusura dell’edificio si sono iscritti all’elementare di Lunata, con il codice della vecchia scuola di Tassignano.
«I bambini di 5ª B della scuola elementare di Tassignano giovedì concludono il loro ciclo di studi e salutano tutte le maestre e i collaboratori scolastici. Un abbraccio particolare va ad Angela Guancioli, Rosanna Fontana, Giovanna Ghilarducci, Vanessa Mammini, Mauro Lazzaroni e Davide Picchi, che in questi anni li hanno accompagnati in questo importante percorso di vita – scrive Roberto Martinelli a nome dei genitori – la scuola elementare rappresenta il primo vero ingresso nel mondo dei grandi, un mondo in cui si impara a leggere, scrivere, studiare, rispettare le regole, un mondo in cui si formano i caratteri, si creano amicizie che talvolta non finiranno mai, in cui ogni bambino impara a confrontarsi prima con sé stesso che con gli altri. In particolare fare parte della scuola di Tassignano, ha rappresentato per noi tutti una sorta di vanto».
Con l’anno scolastico si conclude anche percorso per chi aveva continuato a iscriversi come se la scuola di Tassignano fosse ancora aperta. «Con la nostra 5ª B – continua Martinelli – si chiude in maniera definitiva la storia ultra decennale della scuola elementare Don Bosco, che nel corso degli anni ha rappresentato un’eccellenza e un’avanguardia nel mondo delle scuole primarie grazie a maestre e collaboratori che hanno sempre insegnato ai propri alunni la storia del territorio, il rispetto per la natura. Un modo di vivere la scuola che le insegnanti hanno mantenuto anche dopo il 2014, anno di chiusura del plesso originale e della fusione con la primaria di Lunata, andando a creare con le nuove colleghe un polo scolastico unito non solo dalla burocrazia ma anche dagli intenti e dal modo di vivere la scuola. Questi bambini oggi sono arrivati all’ultima pagina di un libro pieno di insegnamenti, emozioni, sentimenti, avventure, ricordi che saranno lì sempre pronti ad aiutarli mentre saranno intenti a scrivere un nuovo importante libro della loro vita». —
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