Sicurezza
Vigili, multe crollate nell’anno del Covid. Ma sono in arrivo cinque nuovi autovelox
Nel 170° anniversario del corpo il comandante Prina traccia un bilancio dell’attività. Il gettito per il Comune si è dimezzato
LUCCA. Il 2020 non sarà certo ricordato come l’anno delle multe: il Covid ha inferto un colpo ferale al bilancio del Comune di Lucca, dove il gettito derivante dalle sanzioni per il codice della strada è crollato della metà del suo valore. Siamo passati dai cinque milioni del 2019, agli attuali 2,5. Ma, come già annunciato, l’amministrazione è intenzionata a installare altri cinque autovelox (due sul Brennero e uno ciascuno su via Einaudi, via per Camaiore e a Pontetetto sul viale di San Concordio): per rendere valide le sanzioni servirà la presenza della pattuglia.
È questa una delle notizie emerse nel corso della conferenza stampa organizzata a palazzo Orsetti, dove l’assessore Veronica Simi e il comandante Maurizio Prina, hanno snocciolato il numeri del bilancio annuale, nel giorno in cui il corpo dei vigili urbani festeggiava i 170 anni dalla sua fondazione. Il 2020 è stato un anno in cui anche l'attività della Municipale è stata fortemente influenzata dalla pandemia. «Abbiamo pagato il prezzo – ha spiegato il comandante Prina –con nove agenti contagiati e una ventina in quarantena in quanto contatti stretti di positivi. E anche in questo inizio di 2021 ci sono stati dei casi di positività. Ma in questo lungo periodo di emergenza sanitaria ogni appartenente al corpo si è dimostrato disponibile, partecipativo e propositivo, anteponendo sempre i bisogni della comunità a quelli personali e, anche in situazioni particolarmente delicate e cariche di tensione, si è contraddistinto per professionalità e per cortesia. Per questo mi sento di ringraziare personalmente tutti gli agenti».
Per l'emergenza Covid dal 9 marzo al 4 maggio 2020 sono state impegnate una media di cinque pattuglie al giorno nei controlli per il rispetto delle limitazioni di spostamento imposte durante il periodo del lockdown totale e dal mese di maggio ai dicembre ogni giorno almeno due pattuglie sono state utilizzate in controlli relativi al rispetto delle disposizioni anti-contagio nell'ambito del trasporto pubblico e delle attività commerciali. Il tutto per un totale di 738 servizi e 1.478 agenti impiegati. Quali risultati abbia prodotto questa attività in termini di sanzioni non è noto (si conoscono solo le 59 del nucleo Sicurezza urbana), dato che trattandosi di un servizio coordinato dalla prefettura il comando ha preferito non dare i numeri.
Nonostante la pandemia nel corso del 2020 non sono stati trascurati tutti gli altri servizi, anche se è stato necessario ricalibrarli, adattando l’azione ai diversi contesti via via delineati dalle norme introdotte per contenere i contagi.
La centrale operativa ha gestito le segnalazioni dei cittadini, a livello operativo le circa 200 telecamere di videosorveglianza dislocate sul territorio comunale e gli accessi alla Ztl: in questo ambito sono stati accertati 18.624 accessi irregolari, valore decisamente inferiore a quello dell'anno precedente (52.296), poiché nel corso del 2020 la zona a traffico limitato è stata a tratti sospesa totalmente e a tratti in corrispondenza di fasce orarie giornaliere. Anche le sanzioni per il mancato rispetto del codice della strada hanno subito una notevole diminuzione a causa della pandemia. In totale le sanzioni elevate dai vigili nel 2020 sono state 45.225 a fronte delle 94.341 del 2019. Il grosso è rappresentato dagli accessi irregolari alla zona a traffico limitato (Ztl) del centro: sono stati 18.624. Il nucleo Viabilità ha effettuato servizi mirati per i controlli relativi all'uso delle cinture (152 sanzioni), dei telefoni cellulari (174 sanzioni) e al rispetto dei limiti di velocità (275 sanzioni). Gli incidente rilevati sono stati 470, di cui 2 mortali e 260 con feriti. Nonostante le proroghe governative è inoltre significativo il numero di sanzioni elevate per mancato rispetto delle scadenze delle revisioni (90) e delle coperture assicurative (61). —
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