Lutto
Torna il “Teatro di Verzura” La rassegna si tinge di rosa
Dal 21 giugno al 10 agosto una serie di incontri nel giardino dell’ex convento Tra gli ospiti molte donne: Gabriella Nobile, Gessica Notaro e Federica Cappelletti
Borgo a Mozzano. Torna il “Teatro di Verzura” nel giardino dell’ex convento delle Oblate. Una rassegna che, con l’edizione di quest’anno, si tinge di rosa, grazie alla presenza di molte ospiti femminili. Molti incontri infatti sono stati organizzati in collaborazione con la commissione comunale per le pari opportunità.
Si parte venerdì 21 giugno, alle 21, quando sarà ospite l’imprenditrice milanese Gabriella Nobile, attivista per i diritti civili, divulgatrice della cultura antirazzista e amante dell’Africa. La serata sarà l’occasione per presentare il libro dal titolo “I miei figli spiegati a un razzista”, edito da Feltrinelli, in cui narra la storia di una coppia bianca con due figli neri: una donna che si trasferisce da Taranto a Milano e diventa imprenditrice adotta, insieme al marito i figli, Fabien e Amelie. Sulla scia della vita di tutti i giorni, narra l’Italia attraversata dall’intolleranza e dalla discriminazione. Questo è il primo dei tre incontri del ciclo “Voci di donna”, organizzati con la commissione comunale.
Il secondo incontro sarà il 2 luglio, quando arriverà Gessica Notaro, la ragazza vittima di un orribile episodio di violenza: il 10 gennaio 2017 infatti viene aggredita sotto la sua casa di Rimini dall’ex fidanzato, che le sfregia il volto con l’acido. Da sempre impegnata nel contrasto alle violenze di genere, Gessica Notaro presenterà il suo volume autobiografico dal titolo “Nata sotto una buona stella”, edito da Mondadori.
Il terzo e ultimo appuntamento di questa serie è in programma il 23 agosto quando salirà sul palco borghigiano Federica Cappelletti, moglie del campione del mondo 1982 Paolo Rossi, scomparso il 9 dicembre scorso. L’occasione è la presentazione del libro “Quanto dura un attimo”, scritto a quattro mani dallo stesso Rossi con la moglie e uscito nel 2019 per Mondadori. È la biografia di Pablito, che racconta la sua vita da quando era “Paolino da Prato” fino alla lunga notte della finale del campionato del mondo del 1982, che laureò l’Italia campione del mondo.
Quattro sono invece gli incontri tradizionali del Verzura, fino ad ora confermati. Il 30 luglio toccherà a Marco Pardini per una serata dedicata all’etnobotanica con la presentazione del libro “Erbario poetico”, edito da Maria Pacini Fazzi editore.
Il 3 agosto serata speciale tutta dedicata alla musica. Ospite sarà il cofondatore della Bandabardò Alessandro Finazzo, in arte Finaz. Sul palco con lui ci sarà il cantautore borghigiano Andrea Brunini per una serata dedicata al frontman della band toscana, Erriquez Greppi, scomparso lo scorso febbraio.
Il 6 agosto arriverà Ilide Carmignani, lucchese, traduttrice di Roberto Bolaño, Gabriel García Márquez e, soprattutto, di Luis Sepúlveda con il quale aveva instaurato un rapporto di amicizia che andava al di là di una semplice traduzione di un capolavoro letterario. Proprio a lui, a “Lucho”, ha dedicato il libro “Storia di Luis Sepúlveda e del suo gatto Zorba” edito da Salani. Una biografia molto bella e particolare del grande scrittore cileno, che lui non ha mai voluto scrivere e pubblicata a un anno dalla sua scomparsa, avvenuta a causa del coronavirus il 16 aprile 2020.
Ultimo appuntamento in programma è per la serata del 10 agosto quando arriverà Il giornalista e direttore di Libero Alessandro Sallusti che presenterà il suo libro scritto assieme all’ex magistrato Luca Palamara dal titolo “Il sistema. Potere, politica, affari: storia segreta della magistratura italiana” pubblicato da Rizzoli. —
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