Sicurezza
Agenti in servizio fino alle tre, torna “Lucca sicura”
LUCCA. Anche nel 2021 torna il progetto “Lucca sicura”: è questa una delle notizie anticipate dall’assessora Valentina Simi, nel corso della conferenza stampa sull’attività della Municipale. «Stiamo lavorando al progetto che prevede la rimodulazione dei turni durante i fine settimana per mantenere in servizio fino a tarda notte alcuni agenti – spiega l’assessora – Dobbiamo ancora valutare diverse cose, ma l’idea è quella». In passato i progetti di questo tipo, volti a controllare i luoghi della movida, venivano messi in piedi ricorrendo all’assunzione a tempo determinato di nuovi vigili, pagati con i proventi delle sanzioni al codice della strada (che quest’anno però si sono ridotti notevolmente).
Tornando al 2020, l’assessore ha messo l’accento sulla parola prevenzione. «Mi sento di ringraziare tutte le donne e gli uomini che nei lunghi mesi trascorsi sono rimasti in prima linea e che hanno contribuito a garantire, assieme alla altre forze di polizia, la sicurezza di tutti i cittadini. Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel ma è necessario mantenere un atteggiamento di auto-responsabilità. La parola prevenzione è quella che ci deve guidare anche nei mesi a venire».
L’attività dei vigili non riguarda solo le sanzioni stradali. Il nucleo sicurezza urbana, ad esempio, ha elevato 189 sanzioni per violazioni per accattonaggio (45 multe), atti contro la sicurezza (35), ammassamento di oggetti in aree private (21), decoro urbano (13), somministrazione di bevande (12) e divieto di campeggio (11). Nel corso dell'anno 2020 sono stati adottati anche 28 provvedimenti di allontanamento (i cosiddetti Dacu), sono stati effettuati 3 sequestri penali e redatte 14 notizie di reato. Il nucleo ha inoltre elevato 59 sanzioni per violazioni ai vari Dpcm per il contenimento del Covid, sei delle quali a rilevanza penale (che però non rappresentano il totale delle sanzioi elevate per il Covid da tutto il corpo). Per quanto riguarda la polizia ambientale, sono 1.417 gli esposti ambientali su cui sono stati effettuati controlli e le aree video-sorvegliate sono aumentate del 24,50 per cento rispetto all'anno precedente, per un totale di 137 giornate di osservazioni tramite la videosorveglianza ambientale nel corso dell'anno. Rimasto sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno il trend dei controlli sul conferimento dei rifiuti e le discariche abusive. Sono state inoltre acquistate tre nuove telecamere mobili per incrementare il controllo sul territorio e soprattutto per attuare l'attività dissuasiva relativa all'abbandono indiscriminato dei rifiuti.
Il progetto della “polizia di prossimità”, istituito a novembre del 2019, ha subito alcuni rallentamenti dovuti all'emergenza sanitaria e al lockdown, quando il servizio si è limitato al solo controllo del territorio delle zone assegnate. Da segnalare i risultati di un questionario volto a misurare la soddisfazione rispetto al servizio, rivolto alla fine del 2020 ai referenti e ai cittadini delle zone ricadenti nel progetto e a quelli delle zone interessate al servizio del Controllo del Vicinato, da cui si evince il notevole apprezzamento da parte delle comunità (pari a 8,54 su 10 punti). —
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