Il Tirreno

Lucca

Colpita da ictus, rimane in gravi condizioni

Luigi Spinosi

L’Asl fa la segnalazione all’Aifa, ma dice che per ora non c’è prova di un nesso tra malore e vaccinazione fatta il 26 maggio

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Luigi Spinosi

PIANA. Restano gravi le condizioni della donna di 42 anni, residente in un comune della Piana di Lucca, che nei giorni scorsi è stata ricoverata a Cisanello, dopo essere stata trasferita dall’ospedale San Luca di Lucca in seguito a un malore improvviso.

A Pisa la donna, è stata sottoposta a un doppio intervento chirurgico, in seguito a un ictus, e attualmente si trova ricoverata nel reparto di rianimazione.

La situazione è drammatica e i familiari vogliono delle risposte. I genitori, infatti, hanno annunciato l’intenzione di presentare sulla vicenda un esposto ai carabinieri, nonché la volontà di rivolgersi a un legale.

Quello che chiedono i familiari è di fare chiarezza sulle cause di quell’improvviso malore e, in particolare, di valutare se esiste un collegamento tra quell’ictus e quanto la quarantaduenne aveva fatto la settimana precedente.

La donna, infatti, giusto mercoledì 26 maggio si era recata al Campo di Marte, a Lucca, dove era in programma l’open day per ricevere il vaccino contro il coronavirus. Si era mossa all’alba, per essere sicura di non restare esclusa. Un obiettivo che aveva raggiunto, riuscendo a ricevere la prima dose di AstraZeneca. Una cosa che aveva vissuto come un successo.

«E pensare che era così contenta – racconta infatti la mamma – Era felicissima di essere riuscita a rientrare tra le persone che avevano potuto vaccinarsi. Poi, però, all’improvviso, è arrivato questo ictus, e adesso nostra figlia è ricoverata a Pisa».

Anche se è inimmaginabile il dolore che si porta dentro al pensiero della figlia in un letto di ospedale, la madre si mostra forte, decisa ad avere delle risposte su cosa possa essere accaduto a una donna che, fino a quel momento, non aveva mai avuto problemi di salute.

Le autorità sanitarie hanno avviato le procedure previste in situazioni del genere. Come viene spiegato dall’Azienda sanitaria Toscana nord ovest è stato seguito l’iter adottato quando, successivamente a una vaccinazione, succede qualcosa alla persona che ha ricevuto il siero. L’Asl ha inviato all’Aifa (l’Agenzia italiana del farmaco) la segnalazione per sospetta reazione avversa al vaccino.

Una segnalazione fatta a scopo cautelativo. Oltre all’Asl Toscana Nord Ovest e all’Azienda ospedaliera di Pisa, sull’accaduto è stata interessata anche l’Azienda ospedaliera di Careggi per tutti gli accertamenti del caso.

Come viene sottolineato sia dall’Asl Toscana nord ovest, sia dall’Azienda pisana si tratta di un atto dovuto e la correlazione tra il vaccino e il successivo malore resta comunque un’ipotesi da dimostrare, non essendoci al momento alcuna prova. Una ricerca della verità per tentare di dare delle risposte che, in un senso o nell’altro, sono in ogni caso importanti da trovare. —

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