Sicurezza
Tre panetti di hashish nascosti nella cucina: arrestato dalla polizia
CAMIGLIANO. All’interno di un mobile della cucina della sua abitazione a Camigliano gli agenti della squadra mobile della polizia hanno rinvenuto tre panetti di hashish del peso di 125 grammi. Finisce in carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un sessantenne con precedenti di polizia che il 21 aprile scorso aveva finito di scontare un periodo di detenzione domiciliare in esecuzione di una precedente condanna per favoreggiamento nei confronti di alcuni pusher coinvolti in un’altra indagine.
Si tratta di Marco Genovesi, residente a Camigliano che la polizia ha condotto in carcere nella giornata di venerdì in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice delle indagini preliminari.
Stando all’accusa, il sessantenne da qualche giorno era tenuto d’occhio dai poliziotti della squadra Mobile che conoscevano le sue frequentazioni nel mondo dello spaccio del territorio capannorese. Dopo averlo seguito lo hanno trovato all’interno di un bar e gli hanno chiesto i documenti di riconoscimento. Genovesi non portava con sé la patente e la carta d’identità e quando ha risposto agli investigatori che li aveva lasciati a casa quelli, senza batter ciglio, gli hanno proposto di accompagnarlo a casa per prenderne visione. Un atteggiamento che non è piaciuto a Genovesi. Il sessantenne ha dato in escandescenze opponendo resistenza lungo tutto il tragitto che porta dal bar della Piana – dove è stato intercettato dalla pattuglia della polizia – siano all’ingresso della sua abitazione. La successiva perquisizione del domicilio ha consentito alla polizia di ritrovare, nascosti all’interno di un mobile della cucina, i tre panetti di hashish oltre a due bilancini di precisione, tre telefoni cellulari e di un coltello con lama in cui erano presenti tracce di sostanze stupefacenti. Segno evidente, per gli investigatori, che il sessantenne confezionava l’hashish a casa sua.
Proprio in considerazione dei precedenti penali specifici e della particolare inclinazione a delinquere Genovesi è stato condotto nella casa circondariale di San Giorgio. —
L.T.
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