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Il colpo in casa fallisce, caccia ai ladri di notte

Nicola Nucci
Il colpo in casa fallisce, caccia ai ladri di notte


Malviventi messi in fuga dall'allarme e dall'arrivo dei carabinieri. Trovate biciclette forse utilizzate per arrivare sul posto



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CAPANNORI. I ladri tornano a colpire nella stessa zona a distanza di dieci anni dal precedente colpo. Questa volta però l'irruzione in una villetta in via del Marginone a Pieve San Paolo è stata sventata dall'arrivo dei carabinieri grazie al sistema di sorveglianza installato dai proprietari e direttamente collegato con la centrale operativa dell'Arma.

La casa in questione era probabilmente tra gli obiettivi dei malviventi che pochi attimi prima hanno provato a entrare nella casa di un vicino che in quel momento, intorno alle 3 30 di notte, stava dormendo. L'allarme perimetrale però è scattato e ha fatto subito attivare il dispositivo di sicurezza facendo saltare il piano dei ladri. Che, accerchiati dalle gazzelle dei carabinieri per impedire la fuga, sono scappati nei campi. Trovate in strada biciclette che sarebbero state usate dai malviventi per arrivare in via del Marginone. Sull'episodio indagano i carabinieri che hanno iniziato a dare la caccia alla banda che ha fallito il colpo. Al momento i carabinieri avevano controllato nella zona del furto un marocchino di 19 anni trovato in possesso di una tessera sanitaria della quale era stato denunciato in precedenza lo smarrimento. Ma il giovane è risultato del tutto estraneo ai furti.

A raccontare quanto avvenuto a Pieve San Paolo è Valter Bandoni che a quell'ora era nella casa accanto a quella dove è stato tentato il raid. «I ladri hanno cercato di entrare nell'abitazione del vicino forzando la porta della casa e probabilmente puntavano anche alla mia, ma per fortuna non ci sono riusciti, messi in fuga dall'allarme. Ho sentito dei forti rumori che mi hanno svegliato, provenienti dalla villetta accanto alla mia, e mi sono affacciato al terrazzo. A quel punto - racconta - dalla casa vicina è scattato la sirena del sistema di sorveglianza collegato ai carabinieri che sono prontamente intervenuti scongiurando il tentativo di furto, dimostrando tempestività e professionalità».

Non è la prima notte movimentata dai ladri in via del Marginone, una strada stretta e buia, che collega Pieve San Paolo a Santa Margherita. Una zona che negli ultimi anni è stata battuta dalla micro criminalità. Dieci anni fa era stata già presa di mira l'abitazione di Bandoni. «Allora svaligiarono la casa, portando via oro e denaro - ricorda con amarezza - ero a cena fuori e quando rientrammo era tutto a soqquadro. Avevano addormentato anche il cane con un sonnifero. Per fortuna questa volta siamo a raccontare solo una notte di apprensione». Un altro colpo risale al 2016, nella stessa via, ai danni di una famiglia di Santa Margherita. L'incursione, mentre i residenti si trovavano fuori casa, fruttò 200 euro in contanti e alcuni monili in oro e argento arraffati nella camera matrimoniale. I residenti, alla luce degli ultimi episodi, tornano a chiedere più sicurezza in questa strada, a partire da nuovi punti luce. In questa strada potrebbe essere esteso il controllo di vicinato da parte dei cittadini, già presente in diverse zone e frazioni del territorio, oltre all'utilizzo delle chat di "Whatsappiamo in sicurezza" per segnalare alle forze dell'ordine episodi e movimenti sospetti.

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