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Danneggiamento e lesioni, 42enne patteggia la pena

Danneggiamento e lesioni, 42enne patteggia la pena

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castelnuovo. Quando hanno cercato di riportarlo alla calma si è scagliato contro i carabinieri. La seconda “intemperanza” in poco più di un mese e mezzo costa cara a un 42enne artigiano di Castelnuovo, arrestato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato. Ieri mattina, davanti alla giudice Michela Boi, Antonio Butelli ha patteggiato una pena di dieci mesi, con obbligo di firma alla caserma dei carabinieri.

Ad arrestarlo, giovedì pomeriggio intorno alle 18, i carabinieri della Stazione insieme ai colleghi del Nucleo radiomobile. I militari sono intervenuti in seguito alle telefonate di diverse persone che hanno visto Butelli in via Roma, all’altezza dei giardinetti pubblici. Appariva in stato di agitazione, gridava all’altezza dei passanti e ha divelto alcuni arredi urbani gettandoli nel fiume Serchio, sotto i giardinetti. Butelli ha sradicato dei cestini e un faretto tipo “segna passo” dalla pavimentazione. A metà aprile, in preda alla rabbia, aveva danneggiato la fontana del parco. Appena ha visto i carabinieri ha gridato loro di andare via minacciandoli – riporta la nota della caserma – che in caso contrario li avrebbe picchiati. Li ha invitati a “farsi sotto” e ha preso in mano un collo di bottiglia, brandendolo all’indirizzo dei carabinieri per poi scagliarsi improvvisamente contro la loro auto.

Ha sferrato calci sulla fiancata anteriore sinistra, danneggiandola vistosamente. Nel frattempo sono arrivati in via Roma un’altra pattuglia della Stazione di Castelnuovo Garfagnana e un equipaggio del Nucleo radiomobile. L’artigiano (è un tatuatore conosciuto in zona) però non si calmava. Quando i militari si sono avvicinati per fermarlo Butelli ha opposto resistenza, continuando a minacciarli. Ha spinto i carabinieri che cercavano di bloccarlo innescando una breve ma intensa colluttazione. Un militare ha perso l’equilibrio ed è caduto per terra. Solo dopo vari tentativi, i carabinieri sono riusciti a bloccarlo e a condurlo in caserma, dove il 42enne ha iniziato a colpire con calci e gomitate la porta della camera di sicurezza.

È stato quindi richiesto l’intervento dell’ambulanza del 118, il cui medico, solo dopo che l’artigiano è stato riportato alla calma, è riuscito a somministrargli un sedativo, constatando nel contempo che non aveva riportato lesioni. Mentre il militare caduto si procurava delle lesioni giudicate guaribili in cinque giorni al pronto soccorso.

L’artigiano, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato accompagnato alla propria abitazione e posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e della direttissima di ieri. Al termine dell’udienza l’arresto è stato convalidato e Butelli ha patteggiato la pena di dieci mesi di reclusione con applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione ai carabinieri per due giorni a settimana. —

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