Sicurezza
La biciclettata delle staffette nei luoghi della Resistenza
L’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione dell’associazione teatrale Guarnieri, dopo un laboratorio condotto da Miriam Iacopi
lucca. Tanto entusiasmo per la biciclettata della memoria storica che si è svolta ieri pomeriggio in città con partenza dalla Casa della Memoria e della Pace di Lucca, sulle Mura urbane sopra Porta San Donato.
Si è trattato in realtà di un’iniziativa storico teatrale denominata “Crescere staffette”, organizzato dall’associazione teatrale Guarnieri sotto la direzione di Miriam Iacopi. In tutto una quindicina i giovani studenti e studentesse coinvolti, che hanno portato piccole performance nei luoghi dove si compirono atti criminali dai nazifascisti durante gli anni della resistenza lucchese. I giovani, ieri, si sono calati nei panni di “staffette della Liberazione”. Con loro, tanti cittadini che hanno voluto partecipare.
La biciclettata, ieri, partita dalla Casa della Memoria, si è snodata attraverso via San Paolino e poi via Santa Giustina, davanti alla lapide dedicata alle donne della Resistenza. È poi proseguita in via del Loreto per poi arrivare a piazza Sant’Agostino, dove una lapide ricorda il luogo di tortura che fu negli anni dell’occupazione nazifascista. Poi di nuovo le Mura, davanti al carcere San Giorgio e a seguire è transitata davanti Palazzo Pfanner, al liceo classico Machiavelli dove c’è stato l’omaggio al professore partigiano Carlo Del Bianco. Da qui in bicicletta si è raggiunto il Real Collegio e via Brunero Paoli. Il gruppo è poi sceso fino alla Casa del Boia, dove c’è stata una breve rappresentazione teatrale dedicata alla Pia Casa, luogo di detenzione, tortura e deportazione. Ultima tappa, il monumento dedicato a don Aldo Mei, trucidato dai nazisti e infine si è conclusa in piazza Napoleone. —
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