Sicurezza
Centro sanitario di Fornoli, ci siamo
L’edificio sarà consegnato dall’impresa dei fratelli Coppi entro il 30 giugno
BAGNI DI LUCCA. Tutto pronto a Fornoli per l'apertura del centro per l'assistenza sanitaria, con un punto di primo soccorso, con spazio per le ambulanze, ambulatori e studi accanto alla parte destinata ad attività commerciali e uffici. L'edificio, progettato dall'architetto Francesco Rondina, è completato e sarà consegnato alla Asl entro il 30 giugno per la parte dedicata alla casa della salute.
Le rifiniture che riguardano la zona interna sono in fase di ultimazione, dopo che l'impresa edile Coppi di Ghivizzano, proprietaria della parte commerciale, ha terminato i lavori che riguardano le strutture della zona sanitaria, circa 700 metri quadrati di superficie. La parte commerciale copre invece una superficie di 340 metri quadrati. I fratelli Coppi, Fausto, 58 anni, Alfonso, 65, di Ghivizzano, lavorano insieme da 43 anni.
«Come da contratto - dice Fausto - la consegna averrà entro la fine del mese. Cediamo alla Asl la parte di sua competenza. Siamo in attesa delle disposizioni relative all'affidamento per proseguire con le opere esterne. All'interno è tutto completato, impianto di riscaldamento, bagni, impianti di aria condizionata. Per la parte di nostra competenza, quella commerciale, abbiamo già diverse domande da parte di operatori interessati, siamo in fase di valutazione». Un intervento importante anche perché, al di là delle risposte che offre tramite la Asl alle esigenze della popolazione nel campo della salute, porterà nuove attività che diventeranno un polo di attrazione non solo a Fornoli, ma per tutto il territorio. Il nuovo complesso si trova vicino a piazza Aldo Moro, angolo via De Gasperi, al bivio per la Garfagnana e la Lucchesia.
«Siamo vicini a un obiettivo molto importanti per il territorio - commenta il vicesindaco Sebastiano Pacini -. Il nostro Comune aspettava da anni la realizzazione di un centro sociosanitario. Il sindaco, Paolo Michelini, mi ha affidato l'impegno di seguire il lavoro e ora posso, con soddisfazione, dire che siamo prossimi ad ottenere il risultato sperato. Un'opera importante, Bagni di Lucca avrà il distretto che chiedeva da anni. Non sarà solo Fornoli a beneficiare di questa opera, ma tutta la vallata».
Con il nuovo complesso Fornoli rafforza la posizione di polo delle attività e di attrazione. Perché tutta la cittadina termale possa però sperare nella ripresa e nello sviluppo è assolutamente necessario che venga risolto il problema dei collegamenti. Un aiuto arriva dall'opera in corso per la ristrutturazione della stazione, mentre non si ha notizia di sviluppi per il nuovo ponte che da Fornoli dovrebbe collegare la statale del Brennero, sulla riva sinistra del Serchio, alla via Lodovica a Pian della Rocca, sulla riva destra. Un'opera in grado di garantire il transito da Lucca verso la Val di Lima e la Montagna Pistoiese, fino all'Abetone, anche nel caso di nuove interruzioni della disastrata statale del Brennero.
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