Sicurezza
Pallavolo, salta il torneo La parrocchia organizza serate a tema e di cinema
Emanuela Ambrogi
BAGNI DI LUCCA. Niente torneo di pallavolo anche per l'estate 2021. Delusi i tanti affezionati della manifestazione all'ombra del campanile, che si gioca sul piazzale della chiesa di san Pietro in Corsena dai primi anni Ottanta.
«Non abbiamo la presunzione di poter garantire una dovuta sicurezza per quanto riguarda giocatori e pubblico – spiega Giulia Mariani (nella foto), anima del gruppo dei volontari della parrocchia che organizza la manifestazione –. Il torneo di pallavolo è da tanti anni il punto massimo di socializzazione e aggregazione della nostra comunità: difficile, direi impossibile mantenere le distanze».
Ma non è solo il tema della sicurezza a far riflettere e a costringere a fare un passo indietro.
«Dopo un periodo di così lungo di lockdown, che ha portato molta sofferenza per le attività commerciali e in particolare per i ristoranti, riteniamo opportuno non partire col torneo, anche per aiutare questa categoria e non togliere lavoro ai locali – aggiunge la volontaria Giulia –. È giusto che in questo periodo di ripartenza i ristoratori della nostra zona possano lavorare in piena tranquillità. Le due settimane dedicate alla pallavolo, grazie al fatto di avere anche una sezione riservata alla gastronomia, portano ogni anno una buona entrata per le casse della parrocchia, ma nello stesso tempo tolgono qualcosa ai locali della zona».
Sono centinaia infatti le persone che ogni anno prendono parte o seguono il torneo dei pallavolo e che trascorrono intere serate alla manifestazione. Sono giocatori, parenti, amici, tifosi delle varie squadre di paese. In alcune serate il piazzale raggiunge un numero di partecipanti altissimo.
«Stiamo piuttosto pensando di organizzare serate mirate e a tema – conclude Giulia Mariani –. In questo modo avremo la possibilità di controllare un numero ragionevole di persone con i dovuti distanziamenti e tutte le precauzioni per la sicurezza. Un conto è distanziare e far stare sedute cinquanta-sessanta persone, un altro è gestirne centinaia in fila alla cassa per mangiare, o in piedi che seguono le partite. Intanto stiamo pensando a mettere definitivamente a punto alcune serate col cinema all'aperto, come abbiamo fatto lo scorso anno». —
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