Sicurezza
Ospedale, il Comune chiede di mantenere alta l’attenzione
La mozione approvata all’unanimità: la commissione permanente intende monitorare tutte le misure promesse dall’Asl e dalla Regione
Luca Dini
CASTELNUOVO. Occhi aperti sull’ospedale Santa Croce di Castelnuovo. È questo il senso della mozione approvata nella commissione consiliare permanente affari sociali del Comune di Castelnuovo e promosso anche dal consiglio all’unanimità.
A breve si attendono i rinforzi promessi per il reparto di Cardiologia e la conferma del dottor Gino Soldati per l’ecografia interventistica. Dal 1° settembre, invece, l’attivazione di un ambulatorio senologico. Già da questi primi giorni di giugno, il mantenimento del servizio di guardia cardiologica sarà garantito grazie all’accordo con il Cnr – Fondazione Monasterio, che fornirà tre cardiologi al reparto ospedaliero del Santa Croce fino a settembre.
Ma nonostante queste rassicurazioni, la commissione intende monitorare attentamente tutte le misure promesse da Asl e Regione.
«Il tema delle carenze di personale per i servizi della zona Valle del Serchio, legate alla scarsa disponibilità di medici specialisti è delicato – dice il presidente Alessandro Pedreschi – la Regione ha avviato un progetto per risolvere la problematica, ma entro luglio attendiamo un tavolo di confronto al fine di valutare i risultati delle proposte. Altri temi caldi riguardano la necessità di mantenere posizioni professionali qualificate e la carenza di personale dedicato al pronto soccorso».
Attualmente al Pronto soccorso, oltre alla responsabile, ci sono 18 medici del 118; di questi 10 sono medici convenzionati (che da contratto non sono obbligati a lavorare al pronto soccorso) e 8 sono dipendenti che possono scegliere quante ore dedicare al servizio: «Oltre a questi c’è il medico Pet h12 8-20 il quale svolge servizio in pronto soccorso ed esce per le chiamate, mentre durante la notte è presente presso la Misericordia e non in pronto soccorso, dove sarebbe assolutamente necessario – spiega Pedreschi, – un’altra criticità è legata al servizio di anestesia e la necessità di un anestesista h24. Vogliamo un calendario di incontri preciso».
La commissione termina il documento chiedendo all’Asl di velocizzare gli interventi strutturali previsti all’ospedale.
«L’adeguamento sismico degli edifici, la realizzazione delle tre nuove sale operatorie, del nuovo polo di endoscopia, della sala gessi e degli ambulatori ortopedici, lo spostamento di sede del pronto soccorso e la realizzazione di un nuovo ingresso, di un nuovo polo ambulatoriale e della nuova morgue – conclude Pedreschi – solo il rispetto degli impegni assunti e la risposta alle criticità ancora in essere potranno garantire ai cittadini di Castelnuovo di Garfagnana e di tutta la Valle del Serchio servizi sanitari ed ospedalieri efficienti». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google