Attenzione
«Lo spirito di questo progetto? Tramutare problemi in risorse»
Regione e ministero delle Infrastrutture sono gli enti a cui competerà di realizzare l’intervento. Il Comune getta le basi per le scelte da fare
lucca. Sullo spirito dello studio di fattibilità per il Multi park e il nuovo casello di Mugnano interviene l’assessora all’urbanistica Serena Mammini.
«Ci siamo affidati a un approfondimento scientifico qualificato – dichiara l'assessora all'urbanistica – per poter rendere puntuale nel piano operativo la previsione dell'area di salvaguardia già effettuata dal piano strutturale».
Mammini sottolinea anche che «non si tratta, oggi, di progettare il nuovo casello di Mugnano, cosa che peraltro non compete a noi come Comune, ma alla Regione e al ministero delle Infrastrutture. Si tratta invece di fornire strumenti utili per possibili scelte che la politica sarà chiamata a fare nei prossimi anni, in termini di mobilità e infrastrutture, per questo l’amministrazione ha avviato un costruttivo dialogo con il ministero competente».
Come conferma la stessa Mammini, «il piano operativo, del quale lo studio dell’Università di Pisa farà parte, non solo predispone un sistema di conoscenze, ma offre anche una visione aggiornata dell’opera pubblica e delle sue possibili ricadute in termini di benessere e qualità della vita. Il caso di Mugnano rappresenta Lucca nella sua propensione al futuro: in questo scenario il piano operativo è lo strumento traghettatore verso una città capace guardare avanti e di trovare soluzioni nuove a problemi vecchi. È espressione di una Lucca che trasforma le situazioni critiche e le traduce in risorse per la sua comunità, di una Lucca in equilibrio tra sostenibilità ambientale e responsabilità delle scelte».
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