Il Tirreno

Lucca

IN CENTRO STORICO  

Si avvicina alle coppie e mostra le parti intime

Luca Tronchetti

Denunciato dalla polizia per atti osceni in luogo pubblico e accompagnato a un centro di permanenza per il rimpatrio

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Luca Tronchetti

LUCCA. Mostrava le parti intime alle coppie, alle donne, alle famiglie con figli minori che si avvicinavano alla salita del Caffé delle Mura in via Vittorio Veneto nel cuore della movida cittadina. E non contento con un italiano approssimativo chiedeva e pretendeva con frasi decisamente minacciose di fare sesso con loro.

Una situazione incresciosa e intollerabile – visto che in quella zona c’erano anche molti bambini – che ha ingenerato nei passanti momenti di paura e che è terminata domenica sera alle 21 dopo una chiamata alla centrale operativa che ha fatto intervenire una volante.

Gli agenti hanno fermato e portato in questura un giovane di 33 anni originario del Pakistan. Non è stata un’operazione semplice perché quella persona, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha cercato di opporre resistenza ed è stato denunciato, non solo per atti osceni in luogo pubblico, ma anche per minaccia a pubblico ufficiale. Perquisito dagli agenti indosso è stato rinvenuto un coltellino multiuso lungo dodici centimetri che gli è stato sequestrato con la relativa denuncia per porto abusivo di arma da taglio.

Una volta completata le denuncia gli agenti si sono accorti dai dati anagrafici che il giovane era irregolare nel territorio dello Stato e a quel punto il fascicolo è stato inviato all’ufficio stranieri della questura.

Da un lato gli operatori della volante invitano le persone molestate dal giovane esibizionista, dall’altro l’ufficio stranieri di via Cavour che in tempi rapidi ha provveduto all’espulsione del trentatreenne asiatico che è stato accompagnato dalla polizia al centro di permanenza per il rimpatrio che si trova a Gorizia dove è giunto poco dopo le 18 in attesa di essere rimpatriato.

Stando agli accertamenti della polizia e in particolare dell’ufficio immigrazione il giovane originario del Pakistan aveva ricevuto il diniego alla sua richiesta di asilo, ma nonostante quella bocciatura aveva deciso di restare nel nostro paese. Sino a domenica sera quando ha commesso una serie di reati nessuno sapeva della sua presenza in Lucchesia.

I controlli delle forze dell’ordine, anche in funzione anti Covid, proseguiranno specie nel week end in collaborazione tra la questura e le altre forze di polizia impegnate nella sicurezza e per evitare assembramenti. —

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