Il Tirreno

Lucca

iniziativa a Corsena 

Il campo giochi diventerà una realtà

Emanuela Ambrogi
Il campo giochi diventerà una realtà

Dedicato a don Lorenzo Nanni e a don Ascanio Giampaoli sarà anche un’area per il relax nel verde aperta a tutti

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Emanuela Ambrogi

bagni di lucca. Sarà pronto entro la fine di settembre il campo giochi in Corsena, atteso dal 2018 e dedicato a don Lorenzo Nanni e don Ascanio Giampaoli, i due parroci che insieme hanno guidato la comunità della Villa e alcune frazioni per quaranta anni.

Nel “campino” verranno allestiti due giochi per i bambini e alcune panchine, posizionate nell’area adiacente la chiesina “della Compagnia” , di fronte la chiesa di San Pietro in Corsena.

Prende finalmente vita il progetto presentato nel 2018 al Comune dai ragazzi che formano il gruppo della parrocchia.

Il campino oltretutto non sarà solo una zona gioco per i bambini che abitano in Corsena, sopra il capoluogo della Villa, ma anche un’area relax nel verde aperta a tutti.

Nella parte adiacente alla chiesina della Compagnia, nel marzo 2015, a causa della bufera di vento, erano cadute due piante.

Ora il gruppo dei ragazzi sta lavorando per spianare il terreno dopo avere tolto i ceppi degli alberi.

Il progetto, presentato dal gruppo dei 25 ragazzi che danno vita a tante iniziative, è stato trasmesso dal Comune alla Sovrintendenza per l’iter necessario ai permessi.

Grazie ai soldi incassati con le gare del torneo di pallavolo mirato al sociale e con le offerte fatte da alcuni privati, possono essere fatti ora i lavori necessari.

Giulia Mariani, anima del gruppo, sempre attiva e molto attenta anche alle problematiche che toccano la disabilità, conta di fare la inaugurazione nel mese di settembre: «Nel periodo estivo impiegheremo le nostre energie nella sistemazione del campino – spiega – dato che non è possibile organizzare il torneo di pallavolo a causa delle restrizioni anti Covid. L’area sarà completamente chiusa con una staccionata e metteremo anche una siepe di bussolo. Ci sarà la massima sicurezza. Abbiamo raccolto la somma necessaria grazie alla pallavolo, a alcune cene e anche alle offerte da parte di privati che hanno risposto in modo positivo».

È stata anche fatta richiesta al Comune per riavere l’allacciamento del punto luce che si trovava nell’area fino alla bufera del marzo 2015. «Inoltre abbiamo intenzione di chiedere l’allaccio dell’acqua per la fontana – prosegue Mariani –. Ci sarà un cancello le cui misure permetteranno l’accesso delle carrozzine, e anche dei passeggini e per le persone con handicap».

I giochi, spiega, «saranno due, uno dei due sarà inclusivo, potrà essere usato anche dalle persone con disabilità».

Il campino, come detto, sarà intitolato a due figure amate e stimate come don Lorenzo Nanni e don Ascanio Giampaoli, i due parroci che hanno guidato insieme la comunità per quaranta anni dal 1975 al 2015 (Nanni è scomparso nel 2016 e Giampaoli l’anno successivo.

«Sono loro che hanno insegnato a centinaia di ragazzi il valore della socializzazione, ci sembra più che giusto dedicare loro l’area giochi» conclude Mariani. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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