Finanza
Candidati e alleanze: assemblea a giugno
Bonturi (Pd) non esclude di ricorrere al test delle primarie e pensa a dialogare con altre forze di centrosinistra
All’assemblea di metà giugno, il Pd lucchese farà il vero punto della situazione in vista delle amministrative del 2022; candidature a sindaco e alleanze saranno i due punti focali della discussione. Illustra l’agenda Renato Bonturi, segretario dell’unione comunale del Pd. Per il partito che a Lucca ha espresso il sindaco Alessandro Tambellini, il periodo è già molto denso di impegni e di appuntamenti.
«Rispetto alle candidature – spiega Bonturi – il nostro obiettivo è avere la disponibilità di persone qualificate e politicamente costruite. Quella di Francesco Raspini è una candidatura autorevole, e la considero un fatto positivo. Se ce ne fossero altre, invito le persone interessate a manifestarle quanto prima. Dall’assemblea poi si aprirà un percorso di confronto interno per capire quali scelte verranno perseguite: se le primarie, nel caso di più candidature, oppure se alla fine sarà fatta sintesi su una candidatura unica, da costruire intorno a una persona».
Idee chiare, ma strada ancora da tracciare. Lo stesso gruppo dirigente del Pd non esclude che dall’interno dell’attuale giunta comunale in particolare possano uscire, oltre quella di Raspini, altre autocandidature legate a quanto singoli amministratori hanno costruito intorno a sé nell’arco degli ultimi due mandati. «Potrebbero esserci altre figure che ambiscono a correre come sindaco – afferma lo stesso Bonturi –. Ma al di là del parlare, è il momento di concretizzare». Proprio l’assemblea di metà giugno del Pd potrebbe essere il momento in cui altri aspiranti alla carica di sindaco potrebbero avanzare la propria disponibilità a candidarsi.
Altro capitolo, quello delle alleanze. Anche qui Bonturi non si nasconde. «Come Pd in primo luogo e poi come centrosinistra abbiamo il dovere di lavorare per tenere unito il partito e il nostro campo, per non perdere pezzi e massimizzare le forze – aggiunge il segretario comunale del Pd –. Con alcune forze politiche c’è già un percorso avviato. Adesso dobbiamo chiarire percorsi all’interno del Pd e lo faremo nella massima chiarezza con gli alleati».
Sulla consistenza delle alleanze Bonturi non ha dubbi: «La coalizione di centrosinistra deve allargarsi – sottolinea –; mi auguro che ce ne siano le condizioni. Non credo invece che ci sia spazio per un terzo polo. Mi auguro piuttosto che con alcune forze, come Italia Viva, ci si riesca ad avvicinare». —
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