Il Tirreno

Lucca

eventi 

Seimila spettatori, deroga chiesta alla Regione

N.N.
Seimila spettatori, deroga chiesta alla Regione

Summer Festival, D’Alessandro incalza: col via libera potremo fare i concerti a settembre sul modello dell’Arena di Verona

3 MINUTI DI LETTURA





lucca. Per il Summer Festival la palla passa alla Regione e al Comune. Il patron Mimmo D’Alessandro, deciso a organizzare l’edizione 2021 della manifestazione di punta (insieme ai Comics) della città, pensa a un mini festival di sette - otto date spostato a settembre a causa della pandemia. La novità rispetto a qualche giorno fa è che sugli eventi dal vivo decide la Regione. Il modello è quello dell’Arena di Verona che la scorsa settimana ha ottenuto il via libera alla capienza di seimila spettatori in deroga alle misure governative che prevedono per gli spettacoli all’aperto un massimo di mille persone.

Già dal primo concerto, il tributo ad Ennio Morricone con Il Volo che si terrà il 5 giugno. «Un precedente importante che ci fa ben sperare – dice D’Alessandro –. Siamo fiduciosi che la stessa cosa possa essere autorizzata dalla Regione Toscana per il Summer Festival. Poi anche il Comune di Lucca dovrà dare il suo benestare e i relativi permessi per l’area dell’ex Balilla sugli spalti delle Mura come negli anni passati».

Sull’edizione 2021 e sulla collocazione, la scorsa settimana si è tenuto un incontro tra il patron e i rappresentanti del Comune. «La nostra proposta è fondata su dati ed elementi scientifici, concerti nel rispetto delle regole e delle misure sulla sicurezza e del protocollo, già esaminato dal Cts e dall’Istituto Superiore di Sanità, che prevede capienza a seimila spettatori, solo con posti a sedere singoli e distanziati, tutti seduti sulle poltroncine o in tribuna, debitamente distanziati, con entrata e uscita a scaglioni, orari d’ingresso indicati sul biglietto per evitare code e assembramenti. Sarà necessaria una certificazione vaccinale o un tampone recente».

Il Summer Festival, dopo lo stop assoluto del 2020, sarebbe pronto a ripartire con big italiani: certa la conferma di Paolo Conte, già programmata nel 2020, gli altri pababili sono Claudio Baglioni, Zucchero, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, che D’Alessandro intende invitare perché siano protagonisti della manifestazione.

«Siamo felici di aprire agli italiani ma non mancherà qualche star internazionale; dipenderà dagli artisti stranieri in tour», dice D’Alessandro. Tanti cantanti e band hanno già rinviato i loro concerti al 2022. Anche alcuni nomi nel cartellone del Summer come Celion Dion (2023), Ben Harper e Brunori Sas, oltre a Nick Mason, Cat Stevens e Patty Smith. Alcuni festival hanno già rimandato al prossimo anno come Firenze Rock. «Da mesi lavoriamo a un protocollo per aprire sotto le Mura a seimila spettatori, ovvero il dieci per cento di concerti come quello dei Rolling Stones nel 2017. A queste condizioni possiamo fare il Summer Festival, altrimenti non avrebbe senso. Organizzare un evento del genere richiedere tempo e risorse, diamo lavoro a mille persone e c'è tutta una filiera che da mesi è ferma. Una capienza di seimila posti è la condizione minima. Se tutti fanno la loro parte possiamo farcela, il Summer a settembre aiuterebbe anche la ripresa dell'economia locale». —

N.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa