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Scuole e società sportive hanno il loro palazzetto Investimento da 2 milioni
Ieri mattina il taglio del nastro alla presenza del sindaco e della dirigente dell’Istituto comprensivo di Coreglia Donato un defibrillatore
coreglia antelminelli. Nasce il palazzetto di Coreglia Antelminelli. A Ghivizzano, accanto alla nuova scuola media “G. Ungaretti”. Un luogo bello, sicuro, grande, attrezzato e capace di ospitare studenti e cittadini, associazioni sportive ed eventi.
A inaugurare il palazzetto, questa mattina, sono stati il sindaco Marco Remaschi, il questore di Lucca Alessandra Faranda Cordella, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Coreglia Alessandra Giornelli. Presenti anche il direttore dei lavori, Andrea Poli, il responsabile della ditta Cappelli che ha eseguito l’intervento, Sauro Cappelli. Dopo la benedizione di don Giuseppe Andreozzi, i presenti hanno partecipato al taglio del nastro. A seguire Roberto Giorgi, in rappresentanza della Federazione italiana pallavolo, ha consegnato al sindaco i palloni da mettere a disposizione della struttura, mentre l’associazione “Il sorriso di Francesco” ha donato alla comunità un defibrillatore, che è stato installato proprio nel palazzetto.
Un investimento dell’importo di 2 milioni e 100mila euro, finanziato con fondi del Ministero dell’istruzione e della ricerca (1, 5 milioni), della Regione Toscana (350mila euro) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per 250mila euro, ai quali occorre aggiungere gli ulteriori 200mila euro che l’ente di San Micheletto ha erogato per sistemare nella sua interezza le aree esterne del polo scolastico.
Ma non è tutto. Accanto alla realizzazione del palazzetto, infatti, l’amministrazione comunale ha già avviato il percorso per riqualificare e rigenerare le aree esterne, presenti su via di Gretaglia, da destinare a uso pubblico. «Abbiamo deciso di cogliere l’opportunità di trasformare questa area – continua Remaschi – non solo in un luogo a servizio delle scuole, ma a servizio dell’intera collettività. Da qui nasce l’idea di sistemare l’area esterna adiacente alla palestra con accesso diretto da via di Gretaglia per poterla utilizzare in parte come parcheggio e in parte come parco per la frazione. Nella stessa ottica abbiamo acquistato i cascinali, che oggi versano in uno stato di abbandono, con l’obiettivo, tramite il bando del progetto Abitare a cui abbiamo partecipato (chiedendo un finanziamento di 400mila euro) di andare a recuperare queste strutture per trasformarle in spazi di incontro». —
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