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Piazza al Serchio piange un’altra vittima del Covid

Piazza al Serchio piange un’altra vittima del Covid

All’ospedale San Luca è morto Carlo Asti di 73 anni  a lungo titolare di un’officina  Nel frattempo continua a calare il numero dei contagi  

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PIAZZA AL SERCHIO. Il destino a volte può essere davvero crudele, e quando il grosso della tempesta sembra ormai alle spalle, ecco che arriva un fulmine all’improvviso. O addirittura ne arrivano due, come è successo a Piazza al Serchio. Da parecchi giorni quel maledetto virus, che tanti lutti ha provocato anche nel nostro territorio, sembrava aver allentato la presa sulla Valle del Serchio. Poi, però, nell’arco di due giorni, un doppio lutto. E se la morte fa sempre male, in un paese di poco più di 2mila persone, dove tutti conoscono tutti, quel dolore si fa più profondo.

A 24 ore di distanza dalla comunicazione della morte di Pierluigi Ferri, di 74 anni, a scuotere ulteriormente la comunità è arrivata la notizia di un nuovo decesso, quello di Carlo Asti, 73 anni. Anche lui, come Pierluigi, si trovava ricoverato nel reparto Covid dell’ospedale San Luca, anche lui lascia una moglie e due figlie e anche lui era molto conosciuto a Piazza al Serchio e dintorni. Originario di Villa Collemandina per molti anni è stato titolare di un’officina in località San Donnino.

«È un momento di grande dolore per la nostra comunità – è il commento del sindaco di Piazza al Serchio Andrea Carrari – nel giro di due giorni abbiamo perso due cittadini molto conosciuti e apprezzati. Prima Pierluigi e poi Carlo, due belle persone. Pierluigi era ricoverato da parecchio tempo, mentre Carlo si trovava in ospedale da un paio di settimane. Non ci sono parole per situazioni come queste, se non quelle di cordoglio e di vicinanza a due famiglie così duramente colpite». Cordoglio al quale aggiungiamo anche quello della nostra redazione. Resta da capire, come sempre avviene in questi casi, se il Covid sia stato o no la causa reale del decesso, compito che spetterà all’Istituto superiore di sanità. Ma, alla fine, resta comunque il triste rito del funerale, che sarà officiato oggi alle 15 al cimitero di Piazza al Serchio.

Due lutti che arrivano proprio nel momento in cui si conferma una presa del virus assai rallentata rispetto al recente passato. Anche ieri il numero dei contagi tra Piana e Valle è stato assai basso, con 12 nuovi positivi (il giorno prima erano stati 18). Nel dettaglio si sono registrati cinque nuovi positivi a Lucca, tre a Montecarlo, due a Sillano Giuncugnano, e uno ciascuno ad Altopascio e Capannori. E mentre i contagi calano crescono invece le guarigioni: ieri dalla Piana alla Valle ne sono state registrate 48, contro le 32 di giovedì.

Parallelamente anche dal reparto Covid dell’ospedale San Luca di Lucca arrivano segnali incoraggianti sull’andamento della malattia, con 21 ricoverati (di cui sei in terapia intensiva), contro i 24 del giorno precedente. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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