Il Tirreno

Lucca

Istituto storico della Resistenza 

Giardino diffuso, un albero per la filosofa Agnes Heller

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LA memoria

lucca. Il giardino diffuso della nostra città si arricchisce di altri alberi cui associare nomi di “giuste e giusti” da ricordare. Idealmente in sintonia con la rete Gariwo e promosso dal Comune di Lucca in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza-Lucca, il giardino si propone come occasione per tornare a riflettere e a discutere pubblicamente sui temi, le pratiche, i valori testimoniati e incarnati da quelle figure.

Dopo le sette intitolazioni dei mesi scorsi è ora la volta di tre donne che hanno ispirato la loro vita a un’idea di giustizia basata sulla volontà di resistere al potere ingiusto, assumendo fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte e soccorrendo chi è vittima incolpevole.

Le tre donne sono: Agnes Heller, filosofa ungherese, studiosa dei totalitarismi. Costretta a lasciare il suo paese perché inossidabile voce di dissenso verso il regime comunista è stata successivamente, fino alla sua scomparsa (2019), critica implacabile dei risorgenti nazionalismi; Felicia Bartolotta, vedova Impastato, madre del giovane Peppino, il coraggioso giornalista di Cinisi ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978: alla figura di Felicia si sono interessati anche cinema e fiction televisiva; Yusra Mardini, siriana. Cresciuta in mezzo alle devastazioni e alle violenze della guerra, in fuga nel 2015 e profuga in Germania, Yusra diviene atleta olimpionica di nuoto e attivista e testimone per i diritti dei rifugiati. A queste tre figure saranno dedicati tre video realizzati da tre giovani donne e un incontro seminariale aperto lunedì prossimo alle 18. L’incontro si può seguire sulla pagina Fb dell’Istituto storico della resistenza oppure richiedendo, nei giorni precedenti, il link al seguente indirizzo: isreclucca@gmail. com. —

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