Sicurezza
Prove di dialogo fra le parti alla Pro-Gest Primo incontro dopo i giorni di sciopero
Tra sindacati e azienda le posizioni restano distanti, ma la trattativa prosegue e le manifestazioni sono state sospese
Luigi Spinosi
ALTOPASCIO. Il dialogo dopo la protesta. Dopo gli scioperi che hanno caratterizzato la fine della scorsa settimana e l’inizio dell’attuale, ieri azienda e rappresentanti dei lavoratori si sono incontrati, in un primo faccia a faccia che, stando alle indiscrezioni e come era prevedibile in questa fase, è servito soprattutto a esporre i rispettivi punti di vista. Per trovare una convergenza servirà ancora del tempo.
Al confronto hanno partecipato da una parte i sindacalisti e i delegati dei lavoratori e dall’altra la direzione aziendale dello stabilimento di Altopascio e un rappresentante della proprietà. Sul tappeto questioni note da tempo e ricordate più volte nei giorni degli scioperi: dal tema della cassa integrazione ordinaria alla gestione delle mansioni all’interno dell’azienda, dal riconoscimento della Rsu eletta al piano industriale. E le posizioni, al momento, restano distanti.
Sul lato economico l’azienda avrebbe manifestato la volontà di avanzare una proposta, ma dall’altra parte si rivendicano precise spettanze, quelle dovute in base alle norme contrattuali. E su questo punto i rappresentanti dei lavoratori sono decisi a far valere le proprie ragioni come, per esempio, sul reintegro della retribuzione e dei contributi, sostenendo (forti anche di un parere analogo dell’Inps) un utilizzo improprio della cassa integrazione.
Le parti in questo momento appaiono distanti anche su temi dove la possibilità di trovare una pacificazione sembra – almeno sulla carta – più facile: è il caso del riconoscimento, da parte dell’azienda, della rappresentanza sindacale interna eletta dai dipendenti. Anche sulla questione del piano industriale poi non si sono registrati cambiamenti tra il prima e il dopo vertice: da un lato la proprietà che ha confermato la sua volontà di fare investimenti (dal capannone alla turbina fino al nuovo macchinario), dall’altro i sindacati che chiedono tempistiche precise e di veder tradurre in realtà quegli annunci.
Insomma le parti sono tornate a parlarsi, ma per l’ascoltarsi ci sarà ancora da attendere. Durante la riunione, ma anche questo fa parte delle cose previste, non sono mancati momenti di tensione. Ma c’è un elemento che può indurre a un timido ottimismo sulla possibilità di dirimere i nodi sul tavolo, il fatto che il confronto sia andato avanti per molte ore (iniziato dopo pranzo è andato avanti fino al tardo pomeriggio), quando in un muro contro muro a prescindere la discussione si sarebbe interrotta sul nascere. In ogni caso al momento gli scioperi sono sospesi e la trattativa proseguirà.
Allo stesso modo proseguirà il lavoro di coinvolgimento delle istituzioni: il primo giugno i sindacati avranno un incontro con la Regione per chiedere attenzione verso i due stabilimenti toscani della Pro-Gest (l’ex Ondulati Giusti di Altopascio ma anche il Cartonificio Fiorentino). —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
