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Lucca

polizia municipale 

Pistola sparita dal comando Assolto il vigile Belli

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LUCCA. Il giudice Fantechi ha assolto con la formula “il fatto non costituisce reato” il vigile urbano Samuele Belli accusato di omessa custodia della pistola di ordinanza sparita e poi ritrovata dopo una settimana dal comando della polizia municipale di piazzale San Donato. Belli, difeso dall'avvocato Antonio Gaddini, era il proprietario della pistola marca Tanfoglio 21x9 sparita a marzo 2017 dal mobiletto del comando dov'era custodita. Secondo la procura il vigile avrebbe dovuto usare maggiore diligenza nella custodire l'arma. Ma la difesa ha eccepito che la pistola era chiusa a chiave nell'apposito dispositivo e che, in caso di ingresso nella sede o di incendio, sarebbe comunque scattato il sistema d'allarme e quindi il revolver era custodito in un luogo sicuro. Nella vicenda della scomparsa e del successivo ritrovamento della pistola è stata rinviata a giudizio la sottufficiale Francesca Fambrini accusata di furto. Il processo è in corso di fronte al giudice Felicia Barbieri. —

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