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Lucca

L’emergenza coronavirus 

Muore a 74 anni dopo aver contratto il virus

Muore a 74 anni dopo aver contratto il virus

Piazza al Serchio piange Pierluigi Ferri, era ricoverato nel reparto Covid del San Luca. Intanto sono in calo i nuovi contagi  

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Piazza al Serchio. Dopo tanti giorni sereni, in cui il virus sembrava aver concesso una tregua, si registra una nuova vittima. Si tratta di Pierluigi Ferri, 74 anni, di Piazza al Serchio.

L’uomo è morto nel primo pomeriggio di mercoledì all’ospedale San Luca di Lucca, dove si trovava ricoverato nel reparto Covid, e ieri pomeriggio, al cimitero di Cogna, si è svolta la cerimonia funebre. Ferri lascia la moglie Rosalba e due figlie. Adesso toccherà all’Istituto superiore di sanità stabilire se attribuire o meno al coronavirus la causa del decesso, ossia vedere se l’uomo è morto per o con il Covid. In ogni caso resta il dolore dei familiari e di tutte le persone che gli volevano bene, e a cui vanno le condoglianze della nostra redazione.

Un lutto, come detto, che arriva dopo tanti giorni di tregua, in cui in Valle del Serchio non si registravano decessi in qualche modo collegati alla pandemia. Quanto accaduto rende amaro un dato invece incoraggiante, quello sulla diffusione della pandemia in Valle del Serchio. Si conferma infatti il rallentamento, rispetto a poche settimane fa, del numero dei contagi.

Ieri, secondo il bollettino dell’Asl, sono stati due i casi di nuovi positivi in tutta l’area, entrambi in Media Valle (uno a Bagni di Lucca, l’altro a Borgo a Mozzano, la metà rispetto al giorno precedente, per di più nonostante un maggior numero di tamponi processati (116 contro i 106 di mercoledì). Comunque ormai da parecchi giorni si viaggia sotto la soglia dei cinque contagi, arrivando (è successo per esempio martedì) anche a giorni senza nessun nuovo positivo. Stazionario il numero delle guarigioni, quattro esattamente come il giorno prima.

Un arretramento che trova probabilmente una spiegazione anche nell’avanzare della campagna vaccinale: a ieri in Valle del Serchio risultavano fatte 14.278 prime e 9.132 seconde dosi, con una percentuale, sul totale della popolazione, che aveva ricevuto almeno la prima vaccinazione, del 39,5 per cento. Guardando alle fasce di età questa percentuale cresce all’89,2 per gli ultraottantenni. I residenti tra i 70 e i 79 anni che hanno ricevuto almeno la prima dose sono il 79,8 per cento. E la soglia psicologica della metà della popolazione ieri è stata superata anche dalla fascia di età compresa tra i 60 e i 69 anni, con il 50,5 per cento della popolazione che è stata vaccinata almeno una prima volta. —

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