Finanza
Dal Partito Comunista solidarietà ai lavoratori di Altopascio
ALTOPASCIO. Nel frattempo il confronto è partito (la nota è stata inviata prima che venisse annunciata la ripresa del dialogo) ma sulla vicenda Pro-Gest interviene anche il Partito Comunista per manifestare la sua solidarietà ai dipendenti dell’azienda.
«Non c’è pace – si legge sulla nota – per i lavoratori della Pro-Gest, che si ritrovano nuovamente a dover scioperare per una conduzione manageriale molto discutibile. Questa gestione è subentrata nel 2016 al gruppo Giusti dopo due anni di vertenze sindacali per mancati pagamenti degli stipendi e riduzione del personale. I lavoratori hanno presentato le istanze già a ottobre 2020 e sono dovuti passare ad azioni concrete scioperando. Chiedono il riconoscimento del mansionario contrattuale e dei diritti sindacali. L’azienda fa sostenere turni a distanza di otto ore invece delle 11 stabilite sindacalmente, vengono spostati di ruolo e imposte più mansioni, senza considerare la cassa integrazione prolungata e senza turnazione con imposizioni forzate di ferie senza il consenso del lavoratore. Il tutto è molto aleatorio visto che non è stato ancora presentato il piano industriale per i prossimi cinque anni. L’incertezza e la preoccupazione tra i dipendenti continua».
«Nel mezzo a tutto questo – chiude la nota – continua lo sconforto e la preoccupazione per il futuro dei dipendenti che trovano pieno appoggio e massima solidarietà nel Partito Comunista che appoggerà sempre le rivendicazioni presentate contro le aziende che sfruttano e non rispettano le posizioni contrattuali dei lavoratori e cercano di trarre vantaggio dell’aiuto politico locale». —
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