Sicurezza
Campo di Marte, trasferiti i pazienti Covid Vaccini al terzo piano, arruolati i dentisti
Le strategie per accelerare la campagna e raggiungere le 1.500 somministrazioni al giorno: ora siamo quasi a mille
Gianni Parrini
LUCCA. Vaccini, l’Asl accelera: nel fine settimana verrà liberato il terzo piano del padiglione A di Campo di Marte per aumentare gli ambulatori vaccinali. Non solo. L’azienda è pronta ad arruolare anche i dentisti: sono un centinaio gli odontoiatri che hanno fatto il corso per diventare “vaccinatori”. Ma andiamo con ordine.
Sono giorni caldi sul fronte della campagna vaccinale, con l’Asl impegnata ad aumentare i giri per raggiungere l’obiettivo di 1.500 somministrazioni al giorno indicato dal presidente della Regione Eugenio Giani per il centro vaccinale di Campo di Marte. Al momento non ci siamo ancora arrivati: negli ultimi dieci giorni il numero dei vaccini effettuati oscilla tra le 900 e le 1.200 dosi, ma all’interno ci sono anche le somministrazioni domiciliari, quelle del centro sociosanitario di Capannori e del San Luca sui fragili. In totale negli ultimi dieci giorni sono state effettuate 9.406 somministrazioni (tra prime e seconde dosi) con una media giornaliera di 946. C’è quindi da aumentare la portata di un 35 per cento e per farlo si punta ad ampliare gli spazi destinati alla vaccinazione. L’idea è quella di utilizzare il terzo piano del padiglione A, dove a fine marzo erano stati trasferiti una ventina di pazienti di Cure intermedie Covid in precedenza ospitati alla palazzina C. Un’operazione che a molti era sembrata solo un modo per dimostrare l’utilità del Campo di Marte durante una fase di picco della pandemia, dato che non si poteva parlare propriamente di nuovi posti letto. In ogni caso, i nove pazienti che al momento sono ancora ospitati al terzo piano, faranno il percorso inverso e torneranno nella palazzina C. «Il trasferimento è previsto per questo fine settimana – spiega il dottor Luigi Rossi, direttore della zona distretto Piana di Lucca – La prossima settimana prepareremo gli spazi e allestiremo gli ambulatori e da quella successiva potremo iniziare a usare anche questo piano per effettuare le vaccinazioni».
L’obiettivo, come detto è quello di aumentare le linee vaccinali per arrivare a 1.500 vaccini al giorno, e se gli spazi aumentano, resta da trovare il personale. Una mano potrebbe venire dal bando regionale per il reclutamento di nuovi infermieri, che è in corso di svolgimento (lo stesso bando che desta preoccupazioni tra i gestori delle Rsa). Nella Piana di Lucca dovrebbero arrivare 16 infermieri, la gran parte dei quali saranno arruolati per fare i vaccini. E un aiuto ulteriore arriva dai dentisti.
«Il protocollo d’intesa per il coinvolgimento degli odontoiatri nella campagna vaccinale è stato firmato qualche giorno fa in Regione – spiega Alessandro Biagioni, presidente dell’albo degli odontoiatri lucchesi –. Prevede che i dentisti possano dare supporto alle aziende sanitarie svolgendo l’attività di “vaccinatori” nelle strutture dell’Asl. Sono un centinaio i dentisti della provincia che hanno fatto il corso abilitativo dell’Istituto superiore di sanità. Pertanto siamo pronti, disponibili e formati. Aspettiamo solo le indicazioni dell’azienda, credo che ci vorranno un paio di settimane per partire». —
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