Italia
Lucca, le 220 dosi di Astrazeneca opzionate già alle nove. Tra i presenti una coppia di quarantenni che devono sposarsi a luglio
In centinaia in coda dalle sette del mattino per le vaccinazioni senza appuntamento
LUCCA. Fin dalle sette del mattino, mercoledì 26, una lunga coda di persone si stende dal parcheggio esterno al Campo di Marte fino al padiglione A. Nell'ex ospedale divenuto Cittadella della salute è come al solito giornata di vaccini, eppure è un giorno diverso dagli altri. Per chi è nato dal 1981 in avanti c'è la possibilità di vaccinarsi senza appuntamento e molti lucchesi non si sono fatti scappare l'opportunità di un'immunizzazione anticipata. Le vaccinazioni partono dalle 8 ma già dalle 7 c'è gente in coda. Le dosi "libere" sono 220, tutte di Astrazeneca, ma la persone in attesa sono assai di più.
Tant'è che poco dopo le 9 sono già tutte assegnati e l'incertezza che regnava fino al giorno precedente sul successo dell'iniziativa viene spazzato via in una mattina: «Alle 7,15 c'erano già 80 persone in fila per cui abbiamo ampliato il più possibile la macchina per evitare lunghe attese - racconta Luigi Rossi, direttore della zona distretto della Piana - Io stesso mi sono messo a fare le vaccinazioni per dare una mano. Direi che siamo soddisfatti, non ci aspettavamo tutto questo afflusso perché negli open day che si erano tenuti domenica in altre zone le dosi non erano andate esaurite. Stavolta è andata meglio, credo che abbia pesato l'apertura agli over 40. Nuovi open day? Sul nostro territorio ne faremo un altro a inizio giugno (il 4 giugno, ndr) . Questa è stata una prova generale e visto che ha riscosso successo, vedremo di avere un maggior numero di dosi a disposizione».
Le motivazioni di coloro che hanno fatto tre ore di coda per assicurarsi una dose sono variegate: c'è chi l'ha fatto per spostarsi liberamente, chi ha un appuntamento troppo in là o nel tempo e o nello spazio (ovvero fuori Lucca) e chi invece ha necessità di... sposarsi. È il caso di Simona Nicoletti 41 anni e di Mohamed Saroui, 42. «Avevo provato a prenotare il vaccino sul portale ma la prima disponibilità che ho trovato è per il 17 luglio, ovvero il giorno del l mio matrimonio. Sapevamo che in alcune zone erano stati organizzati degli open day e speravamo che lo facessero anche a Lucca. Quando l'abbiamo saputo non ci siamo fatti scappare l'occasione». Mentre ci racconta questa storia curiosa arriva il futuro sposo, che ha appena fatto l'iniezione. Si potrebbe dire che il vaccino ha salvato il matrimonio. «La festa sarà a Fornaci e per noi era importante fare la prima dose al più presto - prosegue Simona - Per organizzare e partecipare a un evento è necessaria la certificazione verde che viene rilasciata dopo la prima iniezione. E poi bisogno individuare un responsabile che si occupi di tutti gli aspetti legati alla sicurezza. Insomma, se organizzare un matrimonio è complicato in condizioni normali, figuriamoci in tempi di pandemia».
Alessandro Caponi, 47enne tecnico informatico di Altopascio, è venuto perché l'appuntamento che aveva prenotato sul portale della Regione è tra un paio di mesi: «Visto che c'era la possibilità di anticipare ci ho provato ed è andata bene - racconta - Per lavoro mi sposto di frequente ed entro in contatto con tante persone. Per me era importante avere il vaccino il prima possibile». Chi aveva già l'appuntamento adesso dovrà ricordarsi di disdirlo, sempre attraverso il portale regionale.Irina Bendrea, 42enne di origini rumene residente a Pieve San Paolo, invece ha una motivazione diversa: «Sono venuta all'open day perché volevo Astrazeneca - dice -. Avevo un appuntamento prenotato per luglio ma mi avrebbero dato il Pfizer. Io, invece, sono convinta che il prodotto di Oxford dia maggiori garanzie sul lungo periodo e quindi mi sono presentata».
Giuseppe Martini, 40 anni compiuti da due giorni, è rientrato per un pelo tra i vaccinandi e dato che il portale della Regione gli proponeva un hub a Firenze, si è fatto avanti: «Abito qui vicino - racconta -, stamattina di buon ora mi sono svegliato, sono venuto a piedi e mi sono messo in coda. Ho fatto bene perché sono riuscito a farmi vaccinare subito». Il prossimo open day lucchese ha già una data, venerdì 4 giugno, con 330 vaccini Astrazeneca (nome commerciale di Vaxzevria) somministrati con gli stessi criteri del giorno prima ma durante tutto l'arco della giornata: dalle 8.30 alle 13.40 (165 vaccini) e dalle 14 alle 19 (altri 165).
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