Sicurezza
Il vescovo Giulietti guida la commissione per i giovani della Cei
57 anni, si è insediato a Lucca il 12 maggio 2019, giungendo a piedi da Perugia, la sua precedente sede episcopale
LUCCA. Nel corso dell’assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana (Cei) – che da lunedì si sta svolgendo a Roma – l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti è stato eletto presidente della Commissione episcopale “giovani, famiglia e vita”. Sono complessivamente dodici le Commissioni episcopali che coordinano e approfondiscono vari settori pastorali a supporto e servizio delle diocesi italiane e dei loro vescovi.
Non è la prima volta che un arcivescovo di Lucca viene eletto a un incarico di questo tipo. Già monsignor Italo Castellani, predecessore di Giulietti, durante il suo episcopato a Lucca, era stato presidente della commissione episcopale “clero e vita consacrata”.
Lo stesso Giulietti ricopriva, fino a ieri, l’incarico di segretario della commissione episcopale dedicata a “educazione cattolica, scuola e università”.
Ora si è aggiunto il nuovo ruolo per il quale la Chiesa di Lucca esprime rallegramenti, invitando i fedeli a pregare per la missione dell’arcivescovo. In virtù di questo incarico di presidente della commissione episcopale “giovani, famiglia e vita”, monsignor Giulietti nel prossimo quinquennio farà anche parte del Consiglio Permanente della Cei.
Giulietti, 57 anni, si è insediato a Lucca il 12 maggio 2019, giungendo a piedi da Perugia, la sua precedente sede episcopale prima di Lucca. —
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