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Divina Commedia, i versi in tutto il paese
Iniziativa per omaggiare il poeta a 700 anni dalla morte Bonaventuri: incisioni e scritte con le opere di Dante
BAGNI DI LUCCA. Sarà la statua dedicata a Dante Alighieri, inaugurata a Montefegatesi nel 1908, il centro delle iniziative del paese montano.
Come informa David Bonaventuri, segretario della Pro Loco di Bagni di Lucca e anima del comitato paesano «in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante abbiamo pensato che sarebbe carino fare delle incisioni, scritte, disegni dei versi della Divina Commedia su tavole di qualsiasi tipo di legno nuove, vecchie, antiche, lavorate e da attaccare per tutto il paese. Per poi lasciarle per tutta l'estate, e perché no, anche dopo. Inoltre ci saranno anche eventi dedicati nel mese di agosto».
Paesani, villeggianti, associazioni, amanti del paese sono invitati a contattare il comitato per contribuire a riempire il paese di versi della Divina Commedia. «Troveremo il posto a tutti lavori e comunicheremo se ci sono già sono versi simili nel paese». L'idea è di Claudio Baldera che l’ha proposta in una riunione dell’associazione “Ermete Zacconi”, il grande attore al quale è intitolato il locale teatro. L’obiettivo del comitato è attirare l’attenzione del flusso di turisti e conterranei di ritorno dall’estero, che a Montefegatesi hanno la casa di famiglia. Senza dimenticare gli escursionisti che passano dal paese per andare a percorrere la via degli Avi e la via dei Pastori. L’iniziativa già galvanizza i residenti, ancora oggi affascinati dai versi del sommo poeta, la statua dedicata al quale è meta dei visitatori che, appena arrivati nel borgo storico, non esitano un attimo e decidono di andarla a vedere. Oltretutto dallo spiazzo che accoglie il monumento si gode di un panorama mozzafiato.
Ma cosa disegneranno e scriveranno sulle tavole di legno i partecipanti? La fantasia avrà piena libertà di espressione. Tutti potranno fare un’incisione, un disegno, un qualcosa di nuovo e particolare che resterà nella memoria del paese. Montefegatesi non è nuova alle iniziative, alle idee. Basta ricordare l'allestimento dei 200 presepi sparsi in tutto il paese, alla riunione dedicata a tutti coloro che sono stati lì in vacanza almeno una volta, alle tante mostre. Stavolta il comitato parte dall’omaggio a Dante.
Come ricorda la scrittrice Natalia Sereni «il 28 maggio 1908 dalle pagine del giornale borghigiano "Il Risveglio", nello spazio riservato a Montefegatesi, si dà notizia della presenza di un comitato per un monumento a Dante Alighieri e se ne annuncia l'inaugurazione per la metà del mese di settembre. La statua verrà poi posta il 25 settembre 1908 sopra un piedistallo di blocchi di diaspro, sul culmine della rocca, intorno la vetta del Rondinaio. Nel luogo si staglia austero e potente il busto del poeta, opera dello scultore lucchese Francesco Petroni. —
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