Il dolore
Lascia il posto fisso e apre un salone in proprio
Elisa Viola, 31 anni, inaugura oggi “La casa dei colori” in via Fillungo: «Se ingrano, prenderò qualcuno a lavorare con me»
Barbara Antoni
lucca. Lascia il posto fisso per aprire un’attività in proprio. Dopo mesi di preparazione, la nuova avventura prende il via oggi per Elisa Viola, trentuno anni, nata e cresciuta a Marlia, da circa un anno e mezzo trasferitasi a Lucca. Studi al liceo artistico, professione parrucchiera: questo il lavoro che ha fatto negli ultimi tredici anni in un salone molto noto a Lucca (“M-Group by Morena Acconciature” di Morena Santini in viale Castracani), questo il lavoro che continuerà a fare, ma con le sue forze, il suo coraggio, la sua spinta creativa, nel suo negozio in via Fillungo che ha chiamato “La casa dei colori”.
«Ho maturato il progetto di aprire un negozio in proprio durante la pandemia – spiega Elisa –. Avevo più tempo, anche perché quando i saloni erano chiusi perché l’emergenza sanitaria era nel pieno, eravamo in cassa integrazione. Ho pensato che fosse giunto il momento di fare qualcosa di mio. Io sono una testarda e mi sono detta “quando tutti chiudono, io apro”».
Detto fatto. A marzo 2020, Elisa si è dimessa dal salone in cui lavorava, ha trovato il fondo in cui oggi apre la sua attività («mi ha aiutato mia suocera nella ricerca: mi sono subito innamorata di questo spazio»). Poi sono cominciate le faccende burocratiche da sbrigare, le autorizzazioni da ottenere; «ho sostenuto e superato anche l’esame di abilitazione – aggiunge Elisa –; l’ho sostenuto a luglio dello scorso anno». E mentre lavorava a dare forma al suo progetto, ha continuato anche a fare la formatrice per un’azienda di prodotti per capelli e a insegnare in una scuola di formazione professionale.
Se si guarda, indietro, nella sua pur molto giovane vita, Elisa riesce a fare un bilancio. Cosa premia, quando ci si sta per imbarcare in un nuovo “viaggio”? «La positività – risponde Elisa d’impulso –. Non mi sono mai persa d’animo. Anzi, la pandemia è stata stimolante per me. Anche se devo dire che Morena, la mia ex titolare, è stata la prima a darmi la carica, lei è una persona che riesce a stimolarti molto, professionalmente. E io i suoi stimoli li ho raccolti in pieno».
Elisa è determinata, e sa già che il suo non sarà “solo” un negozio di parrucchiera. «Io vorrei fare una cosa più ampia – spiega –. Mi sono specializzata anche nel trucco e nell’acconciatura per la sposa e già prima collaboravo con un’agenzia che organizza matrimoni di stranieri in Lucchesia. Ho fatto anche un corso di inglese per specializzarmi di più. Il mio negozio sarà rivolto a una clientela quanto più vasta. Inoltre, visto che la mia attività si trova in centro storico, ho già messo in cantiere di contattare strutture ricettive, anche piccoli Bed & Breakfast per portare i miei bigliettini. Alcuni locali vicini al mio negozio mi hanno già detto che mi aiuteranno a farmi conoscere». E questo è il primo passo. Elisa guarda avanti e pensa già all’eventualità di dover cercare qualcuno che la aiuti nel salone. «Vediamo come va: se ingrano, ho intenzione di prendere qualcuno a lavorare con me», conclude. —
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